Anche ques'anno Selinunte Estate trasforma il Parco Archeologico di Selinunte in un palcoscenico culturale unico. Concerti, spettacoli teatrali, danza, incontri e lectio d’autore.
Selinunte Estate 26 nasce dalla collaborazione tra Parco archeologico di Selinunte e CoopCulture e, per il terzo anno, si costruisce anche attraverso una Open Call per artisti. Dopo 21mila spettatori nel 2025, un cartellone da metà luglio a settembre, include rassegne consolidate come Festival della Bellezza e Teatri di Pietra. Cinque palcoscenici tra Tempio E, Teatro, Baglio Florio e le Cave di Cusa con concerti, incontri e performance nel cuore del Parco tra i più grandi del Mediterraneo.
Dove
Piazzale Iole Bovio Marconi, 1 - Marinella di Selinunte - Castelvetrano (TP)
PROGRAMMA
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MEDITERRANEO JAZZ FESTIVAL 2026 - ABBONAMENTI
Biglietto speciale a costo ridotto per due spettacoli di Mediterraneo Jazz Festival 2026 a Selinunte.
Il biglietto speciale ad un costo ridotto è valido per gli spettacoli durante il fine settimana del 4-5 e del 14-15 Luglio della rassegna Mediterraneo Jazz Festival.
Curva Minore ABBONAMENTO PROMO 1° WEEKEND
04 Luglio - 21:00 - Tempio E - The Fruitful Darkness
Gianni Gebbia e Tony Buck trasformano sax, flauti, elettronica e percussioni in un rito sonoro di rara intensità. Tra respirazione circolare, canti dei pescatori siciliani, raga indiani e dark ambient, l’improvvisazione diventa discesa nell’inconscio e apertura al presente. Durata: 50’
05 Luglio - 21:00 - Tempio E - Lema
Paolo Angeli porta al Tempio E la sua chitarra sarda preparata, un’orchestra a 25 corde capace di fondere composizione e improvvisazione. Con LEMA racconta un Mediterraneo libero da folklore, tra voce arcaica, tessiture post-rock e paesaggi sonori visionari.
Durata: 60’
Curva Minore ABBONAMENTO PROMO 2° WEEKEND
14 Luglio - 21:00 - Tempio E - Terraemaris
Terraemaris ispirato a Horcynus Orca, trasforma il viaggio e le migrazioni in materia sonora. L’Alkantara MediOrkestra intreccia jazz, musiche del mondo e improvvisazione in un ponte tra Oriente e Occidente, dove la Sicilia torna crocevia di rotte, memorie e futuro.
Durata: 60’
15 Luglio - 21:00 - Tempio E - New Call
Il Guarrella Niwas Quartet attraversa le origini del jazz come una materia viva: Africa, blues e città contemporanea si fondono in un suono denso e pulsante. Contrabbasso, sax, vibrafono e batteria disegnano un paesaggio urbano dove il ritmo primordiale resiste nel cemento. Durata: 60’
Per gli spettacoli è necessario arrivare con anticipo, almeno 30 minuti prima dell’inizio degli spettacoli, anche per chi è già in possesso del biglietto.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
call center +39 0923 1990030 dalle ore 9.00 alle ore 15.00.
TARIFFE
- Abbonamento PROMO 1° weekend - Spettacoli: “The Fruitful Darkness” e “Lema” € 20.00
- Abbonamento PROMO 2° weekend - Spettacoli: “Terraemaris” e “New Call” € 20.00
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4 Luglio
THE FRUITFUL DARKNESS
Gianni Gebbia (sax, flauti, elettronica)
Tony Buck (batteria e percussioni)Ispirato alla visione di Joan Halifax, questo duo trasforma il suono in un rito di discesa nell'inconscio. Respirazione circolare, canti dei pescatori siciliani e raga indiani si fondono in un'oscurità feconda, dove il dark ambient incontra l’improvvisazione radicale. Tra ritmi tribali e texture sciamaniche, l'impronta ritmica di Tony Buck dialoga con il respiro magistrale di Gianni Gebbia, esplorando territori sonori inediti. Un’avventura tra ritualità e futuro presente, già celebrata dal live a "Jazz is Dead" trasmesso da Rai Radio 3.
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5Luglio
LEMA
con Paolo Angeli (chitarra sarda preparata)
Assistere a una performance in solo di Paolo Angeli significa intraprendere un viaggio musicale omerico. È una navigazione fatta di approdi e partenze, dove composizione e improvvisazione tessono un racconto sospeso tra melodie struggenti e paesaggi sonori post-industriali o naturali. Il fulcro del concerto è la chitarra sarda preparata: una vera orchestra a 25 corde dotata di martelletti, eliche e ponti, inventata da Angeli trent’anni fa per veicolare una musicalità cangiante. Su questa base, il musicista intarsia arabeschi sonori e interventi vocali melismatici, espressione della tradizione sarda più arcaica. Il focus della serata sarà LEMA, il suo ultimo lavoro. Il titolo (che in spagnolo significa "motto") rappresenta una sintesi capace di inglobare un pensiero musicale senza steccati tra i generi. In Lema, Angeli narra un Mediterraneo diverso, lontano dal folklore post-coloniale, in cui affiorano tessiture post-rock e una visione artistica che rivendica libertà e avanguardia.
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11Luglio
TONY HADLEY & ORCHESTRA JAZZ SICILIANA
La voce degli Spandau Ballet porta con sé il ricordo di un'intera generazione. Riascoltare quei braniattraverso il suono dell'Orchestra Jazz Siciliana — a Selinunte, tra le colonne doriche e il crepuscolo sulMediterraneo o apprezzare la sua voce che si riverbera negli splendidi giardini del Teatro di Verdura — è qualcosa che appartiene a una categoria a parte. Certi luoghi amplificano tutto.
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14Luglio
ALKANTARA MEDIORKESTRA: TERRAEMARIS
Terraemaris è una residenza creativa e una produzione musicale ispirata al romanzo Horcynus Orca. Lo spettacolo esplora i temi dell'immigrazione e del viaggio attraverso un dialogo tra jazz e musiche del mondo. Incastonato nella cornice della Sicilia, punto d'incontro storico di diverse rotte, il progetto fonde classici etnici e composizioni originali in un arazzo sonoro suggestivo. Grazie allo spirito dell'improvvisazione, i musicisti danno vita a una performance fluida e organica, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva che trasforma la riflessione sociale in innovazione artistica e integrazione culturale.
L'Alkantara MediOrkestra, è un ensemble multiculturale composto da nove musicisti provenienti da Italia, Irlanda e Bulgaria, arricchito da collaborazioni con solisti di Grecia e Giordania. L’orchestra abbatte i confini geografici, creando un ponte sonoro tra Oriente e Occidente per celebrare le radici comuni di una civiltà millenaria.
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15Luglio
NEW CALL | GUARRELLA NIWAS QUARTET
Giuseppe Guarrella (contrabbasso)
Giampiero Fronte (sax)
Salvo Scucces (vibrafono)
Emanuele Primavera (batteria)Un continuo e costante richiamo alle origini del jazz, all'Africa e al blues, e nello stesso tempo un solido monolito posto a rappresentare la modernità e urbanità di una musica divenuta metropoli. Dalla terra alle vene d'asfalto, dove il beat primordiale rimane inalterato a discapito di un paesaggio in continua trasformazione. L'Africa nascosta dietro e dentro il cemento, mentre al di fuori fiati e voci raccontano storie ed epiche umane.
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16luglio 2026
Ovunque Proteggi | Vinicio Capossela
la maestosa cornice del Parco Archeologico di Selinunte, ai piedi del tempio di Hera, ospiterà Vinicio Capossela per un evento imperdibile all'interno del Festival della Bellezza. A vent'anni dalla sua pubblicazione, il cantautore eseguirà dal vivo in versione integrale l'acclamato album "Ovunque Proteggi". Non si tratterà di una semplice rievocazione nostalgica, ma di un viaggio musicale "a cuore aperto" tra sacro e mortale, mito e natura umana, che trova tra le millenarie rovine siciliane la sua perfetta collocazione naturale per un'invocazione potente, suggestiva e senza tempo.
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17Luglio
SCIARA PRIMA C'AGGHIORNA
Lo spettacolo racconta la storia vera di Francesca Serio, madre del sindacalista Salvatore “Turiddu” Carnevale, ucciso dalla mafia nel 1955 per le sue battaglie a difesa dei contadini. Prima donna a denunciare apertamente i mafiosi, Francesca affronta povertà, pregiudizi e un processo che, tra verità negate e poteri forti, vede contrapposti due futuri Presidenti della Repubblica: Giovanni Leone e Sandro Pertini. Lo spettacolo intreccia linguaggio teatrale, fonti storiche e musica, restituendo un ritratto intenso di una madre coraggiosa e di una Sicilia segnata dalle lotte contadine. Un viaggio emotivo che porta alla luce una storia necessaria, spesso dimenticata.
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18Luglio
LA MILONGA DEGLI DEI
Un viaggio multi-sensoriale all’interno del parco-giardino che culmina nell’apoteosi di un’immaginifica milonga. Il vero e proprio rito sociale della danza del tango, che si protrae nottetempo, per tetto un firmamento di stelle che da sempre sovrasta e protegge, al suolo una superficie di confortevole parquet di rovere, allestita per celebrare l’occasione.
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20Luglio
JORGE LUIS PACHECO 4ET
Jorge Luis Pacheco, pianista e compositore dell'Avana: virtuosismo ad alta tensione, senso ritmico afro-cubano e una presenza scenica che crea un feeling immediato con il pubblico. Attraverserà i brani piu amati della musica cubana e latina (son, bolero, cha-cha-cha, mambo, descarga) in chiave Latin Jazz, alternando classici riconoscibili e composizioni originali. Pacheco è soprannominato mani volanti per l’aerea vertigine con cui le sue dita danzano sui tasti.
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26Luglio
UNA RAGIONE DI PIÙ - VIAGGIO NELL'ELEGANZA DI ORNELLA VANONI
“Una ragione di più” è un omaggio raffinato a Ornella Vanoni. Un viaggio emotivo tra jazz, bossa nova e pop d’autore che rinnova brani iconici con arrangiamenti contemporanei e atmosfere senza tempo. Nato da Salvo Correri (chitarrista della Vanoni), il progetto unisce la voce di Anna Bonomolo a musicisti d'eccellenza: Diego Spitaleri, Davide Femminino e Sebastiano Alioto, protagonisti di grandi produzioni internazionali.
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27Luglio
DEL LABIRINTO E ALTRE STORIE
Regia Aurelio Gatti
Drammaturgia Aurelio Gatti, Diego Sommaaripa
Coreografia Carlotta Bruni
con Carlotta Bruni, Lorenzo Della Rocca, Paola Saribas, Elisa Carta Carosi e Rino Di MartinoL’uomo ha sempre creato labirinti, di pietra o di pensiero, nel tentativo di comprendere e dominare la realtà. Ma il labirinto è un luogo da cui è difficile uscire: ci si entra senza accorgersene e ci si perde tra percorsi incerti e mutevoli. È simbolo dei limiti della ragione e della complessità del reale, che sfugge a ogni definizione e si trasforma continuamente, come Proteo. Nei suoi antri si mossero figure mitiche – Arianna, Teseo, Dedalo, Icaro – immagini di smarrimento, desiderio, caduta e rinascita. Nulla è stabile nel labirinto, così come nel mito. Oggi esso riflette la società contemporanea, veloce e disorientante, dove l’individuo fatica a trovare punti di riferimento. Perdersi diventa allora una condizione necessaria per potersi ritrovare. Da questa tensione nasce una drammaturgia di danza e teatro in cui “il guardia porta” del Labirinto custodisce il senso umano del perdersi e del cercarsi, tra memoria e presente.
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29Luglio
POLA! PSYCHEDELIC WORLD BLUES
Un'autentica narrazione sonora dove le culture isolane, i ritmi afro-originari e le melodie greco-balcaniche si fondono con il rock psichedelico. Il progetto propone una visione in bilico tra sincretismo globale e storie lontane, superando ogni frontiera geografica. Un viaggio musicale travolgente ed evocativo, capace di trasformare le radici folk in un'esperienza psichedelica inedita.
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31Luglio
IL REGNO DEL DISORDINE
Il Regno del Disordine emerge in un mondo oscuro, dove il silenzio è legge e la cultura dei segreti domina gli abitanti. Due classi lo dividono: l’Ordine borghese e gli operai. Al centro sorge la Torre dei Segreti, dove ogni operaio può deporre il proprio segreto, ma la verità è un crimine punito con la morte. Il Custode amministra la torre, manipolato da Salvo, il Cappellaio, tiranno del regno, il cui potere deriva da misteriosi cappelli parlanti. I segreti degli operai vengono ignorati, alimentando oppressione e paura. Rosa, patrona del regno e moglie di Salvo, vive nel lutto per il figlio Italo, morto dopo aver scoperto la verità sul potere del patrigno. Trina, giovane operaia ribelle, tenta di trovare il segreto di Italo. Nel caos finale, Rosa rivela una verità capace di sovvertire l’Ordine.
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3Agosto
AMI INOI - GUITAR RECITAL
1° Appuntamento PALERMO CLASSICA
Ami Inoi, stella della chitarra classica con una carriera tra Asia e USA, porta a Selinunte una sfida stilistica: il rock di Queen, Scorpions e Aerosmith riletto in chiave classica. L'artista di Osaka, premiata nei maggiori concorsi mondiali, fonde energia e rigore tecnico, proponendo una prospettiva nuova su brani iconici. Lo spettacolo non è solo un omaggio al rock, ma una performance d'eccellenza che evidenzia la struttura e l'espressività delle melodie contemporanee, sospese tra il prestigio delle sue pubblicazioni e la magia delle colonne
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greche di Selinunte. -
4Agosto
VERSO ITACA
In scena un mendicante, uno dei reietti, narra la vicenda di Ulisse: tornato in patria ma irriconoscibile, nelle vesti di uno straccione mette alla prova la fedeltà di chi gli è vicino. Dal porcaro Eumeo al cane Argo, dalla nutrice Euriclea al figlio Telemaco, fino alla moglie Penelope, saggia affetti autentici e smaschera l’inganno di servi infedeli e dei superbi pretendenti, certi della sua morte. È un gioco di maschere: quella dello straniero cretese, che attraverso la menzogna rivela la verità. In una tensione di emozioni trattenute da Ulisse e riversate negli altri, i vent’anni di assenza mostrano legami rinsaldati e, al contrario, relazioni svuotate e corrotte. Tra astuzie, riconoscimenti e riflessi speculari, il suo ingegno trionfa ancora, compiendo il ritorno “verso Itaca”.
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5Agosto
ROY PACI IN JAZZ
Roy Paci Jazz, un progetto che unisce il jazz alle radici mediterranee e alle influenze rock e reggae, con Roy Paci alla tromba e alla voce, offrendo un'esperienza musicale dinamica e coinvolgente. In questo tour, Roy Paci renderà omaggio ai grandi della musica napoletana come Renato Carosone e Fred Buscaglione, reinterpretando i loro classici in chiave jazz e conferendo loro una nuova vita. Il repertorio include anche brani di Louis Prima, Domenico Modugno e altri classici del jazz e della musica mediterranea, in un mix unico e irresistibile che celebra la ricchezza e la diversità della musica italiana e internazionale. Con la sua band, Roy Paci porterà sul palco un'esperienza musicale calorosa e coinvolgente, fatta di improvvisazioni, groove e passione, che sicuramente lascerà il pubblico senza fiato.
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6 Agosto
AGRICANTUS | BEATLES JAZZ TRIBUTE
Daria Biancardi voce
Giuseppe Milici armonica
Sergio Vespertino voce narrante
Aki Spadaro pianoforte
Filippo De Salvo bassoLa voce soul e blues di Daria Biancardi incontra l’armonica raffinata di Giuseppe Milici in uno spettacolo originale dedicato ai Beatles. Ad arricchire la performance è la voce narrante di Sergio Vespertino, che intreccia racconti, aneddoti e suggestioni legate alla storia del celebre quartetto di Liverpool e al contesto culturale in cui nacquero le loro canzoni. Il progetto propone una rilettura elegante e sorprendente del repertorio, trasformando melodie pop in atmosfere jazz con influenze swing e soul. La voce intensa di Biancardi dialoga con l’armonica di Milici in un percorso musicale che unisce tradizione e improvvisazione, mentre la narrazione accompagna lo spettatore tra brani intramontabili come Yesterday, Penny Lane, And I Love Her ed Eleanor Rigby. Il risultato è uno spettacolo raffinato e coinvolgente che fonde musica e teatro, restituendo l’eredità dei Beatles con sensibilità contemporanea e grande forza evocativa.
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7 Agosto
DONNE DI GUERRA - LE TROIANE
TTR di Tato Russo & Planet Production
Da Euripide, versione di Marina Pizzi
Regia di Silvio Giordani
Musiche Francesco Verdinelli
Con Caterina Costantini, Marco Blanchi e Maria Teresa PintusLa tragedia non è solo parola, ma corpo e dolore. Nelle Troiane di Euripide la guerra è finita: Troia è distrutta, gli uomini morti, le donne ridotte a bottino. Ecuba, Cassandra, Andromaca ed Elena incarnano una sofferenza assoluta, privata di ogni azione e speranza. I vincitori restano lontani, mentre un messaggero impone ordini a chi non può più scegliere. Le parole perdono senso, minacciate dall’inutilità, e resta solo la voce: canto, lamento, corpo che si fa suono. Il teatro diventa così lirico, espressione fisica del dolore, tra gesti estremi e invocazioni. La versione di Marina Pizzi esalta questa dimensione, restituendo una poesia crudele e senza ambiguità contro ogni guerra. Le Troiane diventano simbolo universale delle donne di ogni conflitto, ieri come oggi, mentre tra le rovine qualcosa ancora resiste. Nella notte, tra cenere e silenzi, il dolore continua a parlare.
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8Agosto
MITODEA - TRATTATO SULL’OBLIO E SUL FUOCO
C’è un tempo in cui gli dei non sono scomparsi, ma si sono ritirati nel corpo umano. Da questa assenza nasce MITODEA, opera di teatro equestre concepita come attraversamento rituale in quattro stati della coscienza. All’inizio domina la dimenticanza: i corpi si muovono come reliquie di un linguaggio perduto, mentre il cavallo precede il cavaliere come forma arcaica del sacro. Il fuoco sopravvive solo come cenere. Poi emerge un’immagine incarnata dalla Sacerdotessa, che genera il gesto e tenta di risvegliare una memoria smarrita. I cavalieri cercano una forma, mentre il fuoco diventa segno e scrittura nello spazio. Successivamente la coscienza si divide: i gesti si fanno ossessivi, il cavallo trascina, il fuoco diventa rischio ed eccesso. Infine resta una trasfigurazione sospesa. Il cavallo ritorna ritmo e respiro. Al centro permane il fuoco: non soluzione, ma presenza.
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9Agosto
INSIDE OUT PINK FLOYD: ECHOES FROM THE PAST
La magia del rock psichedelico si fonde con l'atmosfera millenaria dei templi greci di Selinunte. Dal tramonto, i capolavori dei Pink Floyd risuoneranno sotto il cielo stellato, arricchiti da un emozionante Laser Show e da videomapping proiettati sulle antiche colonne. Dal 2012, gli Inside Out portano nei principali teatri siciliani l'eredità dei Pink Floyd. La band si distingue per una ricerca filologica delle sonorità e una cura maniacale degli arrangiamenti, restituendo dal vivo la magia e l'architettura sonora dei capolavori originali della storica band inglese.
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PRENOTAZIONE PRESTO DISPONIBILE -
11Agosto
FIGLIE DELLE STELLE | ALAN SORRENTI LIVE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI SELINUNTE
Un viaggio cosmico tra passato, presente e futuro: l’11 agosto le melodie immortali di Alan Sorrenti faranno vibrare la millenaria ed epica cornice del Parco Archeologico di Selinunte. L'artista campano porterà in scena uno spettacolo unico che unisce la sua straordinaria storia musicale alla modernità dei suoi ultimi progetti. Il live si inserisce in una nuova, fulgida era della carriera dell’artista. La scaletta sarà un vero e proprio caleidoscopio di emozioni e colori: dalle sonorità contemporanee all'energia travolgente della disco music. Il momento culminante non potrà che essere la celebrazione di Figli delle Stelle, il capolavoro assoluto del 1977 – fresco di riedizione in vinile nella primavera del 2026 – che ha consacrato Sorrenti come pioniere indiscusso del genere in Italia. Un evento memorabile in cui il pop d'autore e la dance sfioreranno le pietre antiche e i templi monumentali, in una notte di mezza estate impossibile da dimenticare.
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13Agosto
MEDEA
Adattamento e regia Carlo Emilio Lerici
Produzione Teatro Belli di Antonio Salines
Di Euripide, traduzione di Filippo Amoroso
Costumi Francesca Pipi
Con
Edoardo Siravo Giasone
Francesca Bianco Medea
Gabriella Casali CoroLa Medea di Euripide viene proposta in forma essenziale, concentrata su tre figure: Medea, Giasone e il Coro. Al centro il conflitto tra amore tradito e bisogno di giustificazione, osservato da una comunità che giudica e riflette. Gli altri personaggi sono evocati attraverso parole, gesti e silenzi, mantenendo intatta la loro presenza drammatica. A questa struttura si aggiunge una danzatrice, elemento simbolico che attraversa la scena nei momenti chiave: inizialmente leggera e ipnotica, poi sempre più frammentata, fino a diventare ombra inquieta della vendetta e della perdita. Il suo corpo traduce ciò che le parole non riescono a esprimere, accompagnato da una drammaturgia sonora che amplifica emozioni e tensioni. La danza diventa immagine profonda di colpa, desiderio e dolore. Lo spettacolo restituisce una Medea intensa e contemporanea, capace di coinvolgere lo spettatore con forza emotiva e grande essenzialità scenica.
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17Agosto
OMERO & OMERO
Quando la filosofia incontra il teatro, l’Iliade smette di essere mito e si fa cronaca. Attraverso narrazione e performance attoriale, l’ira e la guerra diventano chiavi di lettura del nostro presente. Omero si sdoppia in un gioco tra spiegazione e gesto, riportando i "muri" antichi nell'abisso della contemporaneità. Un racconto necessario in cui il mito non è mai passato, ma si fa monito. Giacomo Bonagiuso, filosofo e regista (Kepos Theater), ha diretto il Teatro Selinus. Fabrizio Ferracane, attore pluripremiato (Nastri d’Argento, Globo d’Oro), vanta tre candidature ai David.
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18Agosto
DEEP PURPLE: A BLACK NIGHT WITH ORCHESTRA
Cosa accade quando il rock dei Deep Purple incontra la maestosità di un’orchestra? “A Black Night” è una collisione di mondi: i riff storici si vestono di arrangiamenti sinfonici per una serata di pura energia e raffinatezza. Lo show trasforma i classici dei Deep Purple in un’opera contemporanea, celebrando il Mediterraneo come cuore di contaminazione e bellezza.
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19Agosto
AGRICANTUS - ESSERE O NON ESSERE SHAKESPEARE
Sergio Vespertino indosserà i panni di un professore invasato, ricercatore instancabile e appassionato fino alla monomania: il suo oggetto di studio è William Shakespeare, il Bardo per eccellenza. Con ostinazione ha setacciato manoscritti, codici e pergamene, studiando saggi e monografie dedicati al drammaturgo in ogni lingua possibile. Sguazza nelle opere shakespeariane come un pesce nell’acqua, smontandole e rimontandole con gusto, tra metafore, allitterazioni e rimandi poetici. Non solo alla ricerca del mistero dell’ispirazione, ma deciso a scoprire una prova capace di svelare l’identità dell’autore. Ne nasce un coinvolgente tour de force teatrale, in cui il pubblico è trascinato tra capolavori e segreti della vita di Shakespeare. Il tutto è animato dall’ironia e dalla verve istrionica di Vespertino, capace di incantare e divertire con leggerezza, ritmo e profondità.
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20Agosto
LED ZEPPELIN: SYMPHONIC UNLEDDED
“Led Zeppelin: Symphonic Unledded” è una produzione musicale parte del progetto “Confini – Il Mediterraneo come origine”, dedicata alla rilettura sinfonica e interculturale del repertorio di una delle band più influenti della storia del rock. Il concerto reinterpreta in chiave orchestrale e contemporanea i grandi classici dei Led Zeppelin, integrando energia rock, scrittura sinfonica e suggestioni etniche in una produzione pensata per contesti di alto valore simbolico e paesaggistico. L’evento valorizza il dialogo tra tradizione musicale internazionale, contaminazione culturale e nuove forme espressive, inserendosi nel concept generale del progetto come riflessione sonora sul Mediterraneo quale spazio di attraversamento, identità e origine.
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3Settembre
ANDROMEDA E PERSEO
Regia G. Perriera
Produzione Pangea
con Ernesto Maria Ponte e Clelia Cucco
Perseo nacque in una cripta, dove il nonno Acrisio aveva rinchiuso la madre Danae per sfuggire a una profezia che lo voleva ucciso dal nipote. Ma Zeus, trasformato in pioggia d’oro, la raggiunse e generò l’eroe. Cresciuto tra prigionia e pericolo, Perseo fu gettato in mare dentro una cassa, ma sopravvisse, segnando il suo destino di sfida continua. Affrontò mostri e oscurità, fino a sconfiggere Medusa con astuzia. Un giorno vide Andromeda, incatenata a uno scoglio e destinata a morire per placare un mostro marino. La salvò, opponendo all’orrore la forza dell’amore. Il mito diventa così racconto di resistenza alla violenza e al destino. In un presente segnato da paura e brutalità, questa storia invita a interrogarsi su giustizia e umanità. Perseo e Andromeda tornano a noi come figure di memoria, capaci di opporsi all’oscurità e immaginare un futuro diverso.
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4Settembre
PINOCCHIO. ANATOMIA DI UN SEME OSTINATO
Produzione Agricantus & Circuito Danza Lazio
di e con SERGIO VESPERTINO
Musiche Virginia Maiorana
Scenografia Carlo De MeoNato da un pezzo di legno, Pinocchio mantiene un legame viscerale con la natura. Il suo desiderio di non sottostare alle regole rigide del mondo adulto è forse il tentativo di preservare l'autenticità e la libertà del mondo vegetale in contrapposizione all'artificiosità della società civile. In questo monologo Sergio Vespertino sta dalla parte di Pinocchio, bacchetta più volte Carlo Collodi, caduto nella trappola dell'omologazione. Nella sua prima versione l'autore voleva un ben altro finale, non certo la storia del Pinocchio che tutti noi conosciamo. Sergio Vespertino si diverte a tirar fuori errori, note stonate, passaggi impossibili, azioni dimenticate. Critica il troppo buonismo per sostenere le ragioni di Pinocchio, ripercorrendo le sue avventure con l'animo di un vegetale senza radici, che non vuol star fermo, di un burattino senza fili che non può morire. Lo spettacolo è la profonda anatomia di un seme ostinato, attraversa in lungo e in largo tanta ironia e diventa lo spunto godibile su nuove riflessioni. Accompagnato in scena da Virginia Maiorana alla fisarmonica, le sue musiche esaltano questo monologo che si ascolta tutto d'un fiato. Scenografia di Carlo De Meo.
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PRENOTAZIONE PRESTO DISPONIBILE -
4Settembre
LULLABY
Lullaby è un luogo dell’anima, un rifugio sospeso dove il tempo si dissolve. Un viaggio emotivo tra sogno e memoria, ispirato alla notte come spazio di abbandono e quiete. Tra lirica e contemporaneo, la voce di Luciana Di Bella guida un percorso intimo, evocando immagini e suggestioni profonde. Luciana Di Bella, soprano dal timbro luminoso e vellutato, spazia agilmente dal barocco al contemporaneo. Interprete della Missa Papae Ioannis di M. Pace, nel 2025 pubblica il suo album Lullaby.
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5Settembre
IL VIAGGIO DEL MESCHINO
Produzione Circuito Danza Lazio
Da Il Guerrin Meschino di Gesualdo Bufalino
Di e con Miriam Palma e Nino Giannotta (chitarra classica)Tratto dal Guerrin Meschino di Gesualdo Bufalino, lo spettacolo vede in scena Nino Giannotta alla chitarra classica e Miriam Palma tra canto e recitazione. È un lavoro che riflette sulla vecchiaia e sulla memoria: il vecchio Puparo, iniziando a raccontare, si accende e si rinnova, come posseduto dalla propria voce. Il racconto diventa esperienza viva, attraversata da una vocalità profonda e mutevole. Palma, “cantattrice” e ricercatrice, esplora le radici mediorientali della cultura siciliana attraverso una voce oscillante tra canto e invocazione, capace di evocare paesaggi sonori antichi. Il canto spesso supera la parola, costruendo una narrazione emotiva e stratificata. La performance intreccia e reinventa brani del Canzoniere siciliano, evitando stereotipi e restituendo autenticità. Ne nasce un viaggio teatrale e musicale, una fiaba arcaica e contemporanea, dove memoria e identità si fondono in un racconto evocativo.
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5Settembre
RACHMANINOV – PIANO CONCERTO N. 3
3° appuntamento PALERMO CLASSICA
Il terzo appuntamento è dedicato alla grande tradizione sinfonica con il Concerto n. 3 di Sol Chin, tra le pagine più impegnative e affascinanti del repertorio romantico. Protagonista la pianista Serene Han con la Palermo Classica Symphony Orchestra diretta da Francisco Maestre. Il concerto unisce virtuosismo e profondità espressiva, esaltati dall’interpretazione della solista. La prima parte propone l’Ouverture da Girl Crazy di George Gershwin, le Symphonic Dances da West Side Story di Leonard Bernstein e il celebre Boléro di Maurice Ravel. Un programma equilibrato e coinvolgente che prepara al grande affresco romantico della seconda parte, rendendo l’evento uno dei momenti più prestigiosi della rassegna, capace di coniugare valore artistico e forte impatto sul pubblico.
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