Antonello da Messina tra Cefalù e Torino: la trasformazione del ritratto come luogo di costruzione dell’identità moderna e della scoperta dell’Io
Nato dalla collaborazione tra la Fondazione Culturale Mandralisca ETS e Palazzo Madama – Museo Civico d'Arte Antica di Torino, il progetto espositivo, di eccezionale rilievo scientifico e culturale, mette a confronto il celebre Ritratto d'uomo del Museo Mandralisca — universalmente noto come 'l'ignoto marinaio'—con il Ritratto d'uomo di Palazzo Madama, conosciuto come Ritratto Trivulzio: due dei vertici assoluti della ritrattistica rinascimentale, entrambi opera di Antonello da Messina, entrambi custodi di un enigma — quello del sorriso — che non ha mai smesso di interrogare chi li osserva.
La mostra non nasce da una logica comparativa tradizionale, ma da una precisa ipotesi critica: rendere visibile la trasformazione del ritratto come luogo di costruzione dell’identità moderna, in cui il volto diventa spazio della coscienza, della relazione e del pensiero. Il dialogo tra le due opere, tra i due sorrisi — quello ironico e mobile di Cefalù, quello trattenuto e concentrato del Trivulzio - consente di leggere la trasformazione del soggetto quattrocentesco: dall’individuo come carattere sociale all’individuo come presenza interiore.
Where
Piazza Castello, 10122 Torino