Facciamo un salto indietro nel tempo e immaginiamo di trovarci ai piedi di un tempio greco, gigantesco e maestoso. Alzando lo sguardo verso l’alto, proprio lì, al centro del grande triangolo del frontone, sentiremo uno sguardo fisso su di noi: è il volto di Medusa! Che con la sua chioma di serpenti intrecciati, era lì per sorvegliare il tempio e pietrificare i malintenzionati….
Inizia così il laboratorio condotto dagli operatori didattici di Coopculture e dedicato a questo mito greco, un’avventura che trasformerà i piccoli partecipanti in veri artigiani dell'antichità. Utilizzeremo l'argilla per modellare il gorgoneion, la leggendaria maschera di Medusa e impareremo a intrecciare i serpenti per dare forma a uno sguardo magnetico, creando un amuleto magico che ogni bambino potrà portare a casa come ricordo dell’esperienza.
Meeting point
Presso la biglietteria del sito.
Effettuare le operazioni di accesso non meno di 15' prima dell'inizio effettivo della visita.
Cosa è incluso
- Attività didattica
Cosa è escluso
- Biglietto di ingresso al sito (gratuito in occasione della prima domenica del mese)
Date
1 febbraio 2026, ore 11.00
Servizi
-
Visite
Per famiglie e bambini
disponibili in Italiano
Prenotazioni
Prenotazione online
Dove
contrada Barbaro - S.P. 68 - 91013 - Calatafimi Segesta (Tp)
Come arrivare
IN BUS
Il servizio di trasporti regionale collega le principali città con il sito archeologico, in particolare le autolinee Trapani-Calatafimi Segesta e Palermo-Segesta. È possibile consultare tutti gli orari sul sito di TARANTOLA BUS.
IN AUTO
Procedere sull’autostrada A29 da Palermo a Trapani, uscita svincolo Segesta e continuare per Calatafimi Segesta seguendo le indicazioni stradali che trovate superando il parco archeologico di Segesta. Proseguite per 2 km e all’incrocio girate a destra e a 5 km si arriva in città.
IN AEREO
Gli aeroporti più vicini sono Palermo e Trapani.