Il nuovo allestimento della galleria dedicata alla Cina, curato da Laura Vigo con la collaborazione del designer Brian Yue, in dialogo con il direttore Davide Quadrio e il suo team, e con il contributo delle artiste Sissel Tolaas e Gala Porras-Kim.
Il nuovo progetto propone una rilettura della collezione archeologica cinese attraverso oltre 140 oggetti, dal Neolitico alla dinastia Tang. Ceramiche, bronzi, oggetti funerari e manufatti invetriati vengono messi in relazione con le persone, i gesti, i rituali e le esperienze sensoriali che ne hanno accompagnato la creazione e l’uso.
Distillando le esperienze curatoriali che hanno coinvolto il MAO negli ultimi anni, Made in China consolida l’idea di un museo come spazio di incontro, confronto e negoziazione tra pubblici e collezioni. In quest’ottica gli oggetti non sono più semplici testimonianze da osservare, ma strumenti di interpretazione: la collezione diventa una materia viva da interrogare, decostruire e rileggere attraverso gli sguardi di artisti, curatori, scienziati, archeologi e storici dell’arte.
Le vestigia materiali conservate nelle vetrine riflettono una storia -e una interazione- umana complessa, rivelando non solo il passato, ma anche, e soprattutto, il presente, e restituendo la complessità delle connessioni che per millenni hanno attraversato – e attraversano ancora - l’Eurasia.
Dove
Via San Domenico 11, 10122 Torino