Un percorso antologico al Museo Nazionale d'Abruzzo che indaga cinquant'anni di ricerca artistica di Lea Contestabile, tra memoria, identità e materia.
L'esposizione, inserita nel progetto "Seminiamo Arte", rappresenta l'atto conclusivo del percorso antologico dedicato all'artista per le celebrazioni de L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L'allestimento crea un dialogo serrato tra le collezioni storiche del museo e l'indagine contemporanea dell'artista, rileggendo gli archetipi della cultura visiva occidentale. Al centro della narrazione emerge la tarlatana, materiale povero che diventa cifra stilistica distintiva della Contestabile fin dagli anni Settanta, esplorando con forza la ritualità e il legame inscindibile tra l'individuo e la sua comunità.
Le opere in mostra, incluse quelle concesse in prestito dall'Istituto Centrale per la Grafica, documentano l'evoluzione formativa dell'artista a partire dalla sua esperienza romana alla Calcografia Nazionale. L'esperienza offre ai visitatori una profonda riflessione materica sulle radici identitarie, valorizzando il patrimonio culturale del territorio attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea.
Dove
Via Castello, 67100 L'Aquila AQ, Italia