In occasione della mostra Marisa Merz. La danza delle ore, la GAM invita le famiglie a scoprire l'opera di un'artista che ha fatto del segno, del tempo e della trasformazione il cuore della propria ricerca.
Nei suoi disegni, linee e tracce si intrecciano fino a far emergere lentamente volti, figure e presenze inattese; immagini che sembrano nascere poco alla volta, come ricordi o pensieri che affiorano alla mente. Dopo una visita dedicata all'osservazione delle opere, i partecipanti saranno coinvolti in un'attività creativa collettiva ispirata al modo di lavorare di Marisa Merz. Attraverso il gesto ripetuto, l'ascolto reciproco e il trascorrere del tempo, il disegno si trasformerà in uno spazio condiviso dove immagini e storie potranno apparire in modo spontaneo. Un'occasione per sperimentare insieme come, nell'arte, il percorso possa essere importante quanto il risultato finale e come ogni segno lasci una traccia del tempo trascorso insieme.
Cosa è incluso
- attività didattica
Cosa è escluso
- bilgietto d'ingresso al sito
Date
13 dicembre 2026, ore 15.30
Chiusura
da lunedì a venerdì
Servizi
-
Visite
per famiglie con bambine e bambini dai 6 ai 12 anni
disponibili in Italiano
Info aggiuntive
L’acquisto della visita non comprende il biglietto della mostra, da acquistare a parte: intero 13€; ridotto (13-18, studenti 18-25, disabili) 11€; ridotto (6-12 anni) 6€; gratuito (accompagnatore disabile, under 6, Abbonamento Musei e Torino+Piemonte card)
Prenotazioni
Biglietto di ingresso non incluso
Intero € 10
Ridotto € 8
Hanno diritto all'ingresso ridotto alle collezioni permanenti:
- i visitatori di età superiore ai 65 anni;
- i visitatori in età compresa tra i 19 e i 25 anni;
- i soci delle associazioni e enti riconosciuti o convenzionati con la Fondazione Torino Musei
- i gruppi di visitatori da 15 a 25 persone, previa prenotazione (la riduzione si applica con un minimo di 15 partecipanti paganti. Un solo accompagnatore, con funzioni di referente, ha diritto all'ingresso gratuito).
Hanno diritto all'ingresso gratuito alla collezioni permanenti:
- i ragazzi fino a 18 anni;
- i visitatori con disabilità e un familiare o altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza ai servizi di assistenza socio-sanitaria;
- le classi delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado pubbliche o private, previa prenotazione (gli accompagnatori delle scuole hanno ingresso gratuito nelle seguenti proporzioni: per la scuola materna ed elementare: 1 accompagnatore ogni 10 alunni o frazione di 10; per la scuola media di I e II grado: 1 accompagnatore ogni 15 allievi o frazione di 15). Non è possibile acquistare i biglietti della GAM con la carta del docente;
- i gruppi di studenti di tutte le facoltà universitarie, delle accademie di Belle Arti e dei conservatori di musica in visita di studio previa prenotazione;
- la gratuità è estesa ai docenti accompagnatori;
- gli amministratori in carica degli Enti Fondatori;
- i dipendenti della Fondazione Torino Musei e della Divisione Servizi Culturali della Città di Torino;
- i giornalisti iscritti all’albo;
- le guide turistiche regolarmente abilitate all’esercizio della professione;
- i soci degli Amici della Fondazione Torino Musei e di altri musei convenzionati con eguali reciproche facilitazioni;
- i possessori di tessera ICOM valida per l’anno in corso;
- i possessori di Abbonamento Musei / Torino + Piemonte Card e di altri biglietti promozionali proposti dagli Enti Locali.
- i possessori di tessera PASS 60 provvisti di carta di identità e tagliando compilato (valido per un solo ingresso - maggiori informazioni qui)
- i possessori di Passaporto Culturale
N.B.: i biglietti per minorenni, disabili e aventi diritto alla gratuità sono acquistabili esclusivamente presso le biglietterie on site per la verifica dei requisiti.
Dove
Via Magenta 31, 10128 Torino
Come arrivare
Treno: Dalla Stazione di Torino Porta Nuova, prendere il tram 9 verso Stampalia o l’autobus 68 verso Frejus per 2 fermate fino alla fermata Ferraris
Bus: Linee 5/, 14, 14/, 33, 33/, 52, 64, 68
Tram: 9, 15
Metro fermate Vinzaglio e Re Umberto