In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi promuove una visita didattica speciale presso il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo, dedicata alla scoperta del ruolo e della rappresentazione femminile nell’antica Akràgas e nella successiva Agrigentum.
Il titolo dell’iniziativa, “HEROIDES – STORIE DI DONNE E DEE AL MUSEO GRIFFO DI AGRIGENTO”, richiama fin dal nome l’intento del percorso: restituire voce e centralità alle figure femminili del mondo antico, sospese tra dimensione umana e divina, tra quotidianità e mito. L’iniziativa nasce con l’intento di celebrare questa ricorrenza attraverso il patrimonio archeologico, offrendo al pubblico uno sguardo originale e consapevole sulla presenza delle donne nel mondo antico. A condurre l’attività saranno gli operatori archeologi di CoopCulture, che guideranno i partecipanti in un percorso tematico tra sale espositive e reperti di straordinario valore storico e artistico. La visita si propone di indagare la figura femminile non solo come soggetto iconografico, ma come protagonista della vita religiosa, sociale e familiare della città antica. I materiali esposti nel museo, provenienti in gran parte dal territorio agrigentino, costituiscono una testimonianza preziosa della complessità e della ricchezza del mondo femminile nell’antichità. Le figure femminili che campeggiano sui vasi attici, con le loro posture eleganti e i gesti codificati, raccontano scene di vita quotidiana, rituali, momenti di preparazione al matrimonio e pratiche legate alla sfera domestica. Attraverso l’analisi delle immagini dipinte sui vasi, sarà possibile comprendere come la donna fosse rappresentata all’interno della società greca e quale ideale di bellezza, virtù e ruolo sociale venisse proposto e condiviso.
Accanto alla ceramica figurata, le statue e le statuette in terracotta offriranno ulteriori spunti di riflessione. Le numerose figure femminili rinvenute nei contesti sacri, spesso raffiguranti divinità o offerenti, testimoniano la centralità della donna nel culto e nella dimensione religiosa. Le immagini di dee, profondamente legate alla fertilità e al ciclo della vita, evocano un universo simbolico in cui il femminile assume un valore generativo e protettivo, intrecciando mito e realtà.
Non meno significativi sono gli oggetti di uso quotidiano: strumenti per la filatura e la tessitura, elementi del corredo domestico, piccoli contenitori per unguenti e gioielli. Questi reperti, apparentemente semplici, consentono di ricostruire aspetti concreti della vita delle donne, restituendo una dimensione intima e reale che va oltre la rappresentazione idealizzata. Attraverso tali testimonianze materiali, emergerà il contributo fondamentale delle donne nella gestione della casa, nell’educazione dei figli e nella trasmissione dei valori familiari.
Il percorso didattico metterà in dialogo l’età greca di Akràgas con la fase romana di Agrigentum, evidenziando continuità e trasformazioni nel ruolo femminile. L’analisi comparata dei reperti consentirà di cogliere come, pur in contesti storici e culturali differenti, la figura della donna abbia mantenuto una presenza significativa nei diversi ambiti della vita cittadina.
La visita dell’8 marzo non sarà soltanto un’occasione di approfondimento storico-archeologico, ma anche un momento di riflessione contemporanea. Attraverso il racconto del passato, i partecipanti saranno invitati a confrontarsi con le radici culturali di stereotipi, aspettative e modelli che hanno attraversato i secoli, riconoscendo al tempo stesso la forza e la resilienza delle donne nella costruzione della storia.
Appuntamento fissato per l’8 marzo alle ore 16:00 presso il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo di Agrigento, per un’esperienza culturale che unisce conoscenza, memoria e consapevolezza, celebrando la donna attraverso le testimonianze millenarie custodite nel museo.
Cosa è incluso
- Attività Didattica
Cosa è escluso
- Ingresso al Museo
Date
8 marzo 2026,
ore 16.00
Info aggiuntive
Munirsi di scarpe comode, acqua e giacca a vento leggera nell'eventualità di incappare in acquazzoni temporanei anche fuori stagione.
Prenotazioni
prenotazione online o tramite call center
Dove
Contrada San Nicola 12, Agrigento (AG)
Come arrivare
Autobus di linea: CATANIA Aeroporto - AGRIGENTO Sais Trasporti Spa tel 095.536201 PALERMO Aeroporto - AGRIGENTO: Sal Tel. 0922.401360
In treno: Agrigento è collegata a Palermo e Caltanissetta (da dove la linea si dirama per Catania-Siracusa, Messina e il continente. La Stazione Centrale si trova nel centro città.
Accessibilità
Sito accessibile