MADRÈA è la festa della cooperazione siciliana: quattro giorni, dal 10 al 13 settembre a Villa Filippina, per raccontare una cooperazione viva, capace di creare lavoro, sviluppo, cultura e comunità. Un luogo di incontro aperto alla città, con workshop, confronti, laboratori per bambini, libri, spettacoli e musica, insieme alla Cittadella della Cooperazione, dedicata ai prodotti e alle esperienze delle cooperative siciliane. MADRÈA è cooperazione, partecipazione e futuro. Una festa per stare insieme e raccontare il valore di fare insieme.
Dove
Piazza San Francesco di Paola, 18 - Palermo
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12settembre
Francesco Buzzurro, Dario Biancardi, Giuseppe Milici
L’orchestra a sei corde del chitarrista Francesco Buzzurro, definito da Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo perché capace di rendere fruibile a tutti la musica colta”, insieme all’incantevole voce di Daria Biancardi e l’armonica di Giuseppe Milici creano un connubio unico che affronta un percorso musicale che inizia con la nascita del jazz, attraversa la musica italiana del dopoguerra e lo swing americano che ha visto protagonisti numerosi musicisti di origine siciliana, arrivando fino ai giorni nostri. È così che trovano spazio brani come Tiger RAG dell’Original Dixieland Jass Band di Nick La Rocca o i successi immortalati da Frank Sinatra. In programma anche un omaggio sia a Giacomo Puccini in occasione del centenario dalla morte appena trascorso, sia ai più grandi autori e interpreti italiani come Lucio Dalla e Mina.
Biglietto: euro 10.00
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13settembre
L’addio alla Corona di e con Ezio Mauro
Il Quirinale, nell’inverno del 1945, è una soglia nel buio: un palazzo senza luce dove nasce, tra ombre e incertezze, l’Italia del dopoguerra. Nel momento in cui Alcide De Gasperi giura, il Paese è altrove – nelle code per il pane, nel mercato nero, nelle città ferite e senza ordine.
In occasione degli ottant’anni dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946, Ezio Mauro porta in scena un racconto che attraversa quel passaggio decisivo: la nascita della Repubblica e il primo grande voto nazionale a suffragio universale, con l’ingresso delle donne nella storia democratica e una nuova generazione chiamata per la prima volta a scegliere il destino del Paese.
Questo reading racconta un’Italia sospesa, dove lo Stato deve ancora esistere e la democrazia è solo una promessa. Da una parte il governo che prova a ricostruire; dall’altra la monarchia di Umberto II di Savoia, logorata e in attesa del giudizio della storia. Intorno, leader come Pietro Nenni e Palmiro Togliatti, mentre il Paese reale scivola tra rivolte, miseria e violenza.
Dalle ombre del potere al caos delle strade, fino alla sfida decisiva: scegliere tra monarchia e repubblica. Non solo una forma di Stato, ma un destino. Perché la nascita della democrazia italiana è un passaggio fragile, ancora capace di interrogare il presente.
Biglietto: euro 10.00
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