La musica risuona nei grandi cenacoli rinascimentali di Firenze e lo fa con un progetto che mette in dialogo due patrimoni straordinari della città: la pittura e la musica. Nasce così “I luoghi dell’ascolto”, nuova rassegna concertistica che porterà l’Orchestra della Toscana nei refettori affrescati di alcuni dei musei statali più suggestivi della città.
Promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, in collaborazione con la Fondazione Orchestra Regionale Toscana, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, l’iniziativa propone sei concerti da aprile a giugno 2026 tra il Museo di San Marco e i cenacoli di Sant’Apollonia, Fuligno, Ognissanti e Andrea del Sarto a San Salvi. Il progetto ha ottenuto il punteggio più alto a livello nazionale (70 punti) nel bando del Ministero della Cultura dedicato alla valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura.
L’idea è semplice quanto potente: far dialogare la musica con gli spazi che custodiscono alcune delle testimonianze più intense del Rinascimento fiorentino. Nei cenacoli, luoghi nati per la convivialità monastica e impreziositi da cicli pittorici di artisti come Andrea del Castagno, Domenico Ghirlandaio o museiAndrea del Sarto, la musica diventa una nuova chiave di lettura del patrimonio storico-artistico.
I concerti si svolgeranno all’interno della normale apertura museale, offrendo ai visitatori un’esperienza d’ascolto immersa negli ambienti storici. In programma formazioni da camera composte da musicisti dell’ORT, con repertori che attraversano epoche e stili, dal classicismo viennese alla musica del Novecento, fino all’opera italiana. La rassegna si concluderà con un concerto orchestrale nel chiostro del Museo di San Marco.
Il calendario si apre domenica 12 aprile al Museo di San Marco con l’Ensemble d’archi dell’ORT in Uno sgambetto all’opera, programma che accosta Wagner e Giovanni Sgambati.
Seguiranno domenica 19 aprile al Cenacolo di Sant’Apollonia Incanto di Madrid, dedicato alla musica di Luigi Boccherini; domenica 10 maggio al Cenacolo di Fuligno Tra le righe, con musiche di Mozart e Beethoven; domenica 24 maggio al Cenacolo di Ognissanti Fiati in Opera, viaggio tra Berio, Rota, Puccini e Verdi.
Il 7 giugno al Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi il Quartetto Hortensia sarà protagonista del concerto L’unico e l’ultimo, con musiche di Mendelssohn e Verdi.
La rassegna si concluderà domenica 21 giugno nel chiostro del Museo di San Marco, con l’Orchestra della Toscana diretta da Sieva Borzak e Enrico Ruberti al contrabbasso, in un programma con Beethoven, Hoffmeister e Haydn.
“I luoghi dell’ascolto” nasce con l’obiettivo di offrire nuove modalità di fruizione dei musei, trasformando la visita in un’esperienza che intreccia arte, architettura e musica dal vivo. Un invito a riscoprire spazi straordinari della città, dove l’ascolto diventa parte del paesaggio storico e culturale.
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12aprile
Uno sgambetto all’opera - Ensemble d’archi dell’ORT
Museo di San Marco (Refettorio grande)
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19aprile
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10maggio
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24maggio
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7giugno
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21giugno
Musica per il Chiostro - Orchestra della Toscana
Museo di San Marco (Chiostro)
Sieva Borzak direttore
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Enrico Ruberti contrabbasso