Una selzione di opere che conduce il visitatore nell'universo poetico del maestro colombiano.
Attraverso dipinti, acquerelli e sculture, il percorso espositivo racconta la visione inconfondibile di Botero, dove il volume diventa linguaggio espressivo e la realtà si trasforma in un mondo sospeso, fatto di armonia, equilibrio e immaginazione.
Una mostra che racchiude l'essenza della ricerca artistica di Fernando Botero richiamando già nel titolo, i due elementi chiave della sua poetica: il peso, simbolo della forza plastica e della monumentalità delle forme, e i sogni, che evocano un universo sospeso, silenzioso e senza tempo, in cui il quotidiano si trasfigura in una dimensione poetica.
Il percorso espositivo riunisce infatti alcuni dei temi più rappresentativi della sua produzione: figure femminili, scene di vita quotidiana, nature morte, il mondo della corrida e del circo, la monumentale scultura del Serpente, insieme a una significativa selezione di acquerelli, nei quali la leggerezza del colore conserva tutta la monumentalità delle forme.
L'allestimento inoltre valorizza il confronto tra l'opera di Botero e gli spazi dell'arte contemporanea di Palazzo Riso, evidenziando l'attualità della sua figurazione e permettendo di apprezzarne la precisione del disegno, l'armonia cromatica e la costruzione dei volumi.
Inserita nel più ampio progetto espositivo che si sviluppa tra Palermo e Agrigento, l'esposizione di Palazzo Riso dialoga con il percorso agrigentino dedicato al mito e alla classicità, offrendo una prospettiva complementare che esplora il lato più intimo e lirico dell'artista.
Dove
Via Vittorio Emanuele 365, Palermo