La mostra è allestita all’interno delle Sale di Clemente VIII, della Sala della Giustizia e delle Sale di Clemente VII.
La mostra è curata dalla Dott.ssa Anastasia Christophilopoulou. Attraverso oggetti e materiali archeologici provenienti da musei italiani e ciprioti, vengono esplorati i processi di scambio culturale, le rotte marittime e la trasmissione delle conoscenze, mettendo in luce dinamiche di interazione che, fin dalle fasi più antiche, all’alba della storia, hanno contribuito a definire l’orizzonte mediterraneo. Cipro, Sicilia, Sardegna e Italia sono presentate come nodi strategici del Mediterraneo, luoghi privilegiati di contatto, nei quali si sviluppano scambi, commerci e forme di circolazione di persone, oggetti e saperi. La mostra riunisce circa 120 oggetti, che guidano il visitatore attraverso temi quali la vita quotidiana, le pratiche funerarie, l’arte, la mobilità, il progresso delle tecnologie e i processi di osmosi culturale. ll percorso è arricchito da installazioni multimediali.
Dove
Lungotevere Castello, 50
Info aggiuntive
- Non è consentito l’utilizzo del guardaroba.
- Non è consentito introdurre animali
- Da martedì 3 dicembre l'ambulacro del piano terra sarà parzialmente fruibile per permettere l'esecuzione di lavori PNRR legati all'accessibilità, che avranno una durata di circa 14 mesi.
Pertanto si potrà iniziare la visita accedendo direttamente nel Dromos e procedendo con l'abituale percorso.