Il Parco, ampio circa 270 ettari, è annoverato tra i siti archeologici più grandi del Mediterraneo, con una continuità di vita che si protrae dal VII al IV sec. a.C.
Le evidenze archeologiche al suo interno documentano non soltanto la raffinatezza dello stile dorico raggiunto dalle officine templari di Sicilia tra VI e V secolo a.C., ma sono anche espressione di un avanzato sviluppo urbanistico tipico delle più importanti colonie greche dell’antichità.
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Días de apertura
Tutti i giorni
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Horarios de apertura
Il Parco chiuderà circa un'ora dopo la chiusura della biglietteria per permettere la visita dei maggiori monumenti del parco dopo l'ultimo accesso consentito.
Orari Biglietteria dell'area archeologica di Selinunte:
Dal 1 gennaio 2026 al 11 marzo 2026
dalle ore 09.00 alle ore 15.30 (ultimo ingresso)
Dal 12 marzo al 28 marzo 2026
dalle ore 09.00 alle ore 16.30 (ultimo ingresso)
Dal 29 marzo al 30 aprile 2026
dalle ore 09.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso)
Dal 1° maggio al 14 settembre 2026
dalle ore 08.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso)
Dal 14 settembre al 4 ottobre 2026
dalle ore 09.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso)Per informazioni su orari, costi e prenotazioni per i siti di Cave di Cusa, Castello Grifeo, Museo del Satiro, Pantelleria, consultare il sito ufficiale.
- Web Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria. Area archeologica di Selinunte
La colonia fu fondata intorno al 650 a.C. dagli abitanti di Megara Hyblaia e chiamata Selinous dal nome del selinon, il prezzemolo selvatico che cresce ancora oggi lungo le rive dell’omonimo fiume, conosciuto col nome moderno di Modione.
L’area urbana è stata realizzata sui due plateau collinari delimitati ad Ovest dal Selinus-Modione e ad Est dal fiume Gorgo-Cottone: sul pianoro meridionale, prospiciente il mare, sorge l'acropoli fortificata dove trovano posto edifici templari ed abitazioni, mentre più a Nord sulla collina in località Manuzza è stata individuata l’agorà poligonale ed una vasta area di abitato. La presenza dei due fiumi, la cui foce veniva utilizzata in entrambi i casi come porto canale, dovette assicurare alla città dei floridi commerci che ne hanno determinato grande ricchezza e sviluppo propulsivo per circa due secoli e mezzo.
Nella parte orientale dell’Acropoli si addensano diverse strutture templari con colonnato: gli edifici più antichi sono i Templi C e D, risalenti alla metà circa del secolo VI a.C., successivamente nel corso della prima metà del secolo successivo furono innalzati anche i templi A ed O. Il tempio B, datato all’incirca alla metà del sec. III a.C., era un edificio sprovvisto di colonnato e chiude cronologicamente la serie dei templi costruiti sull’Acropoli.
Procedendo verso Est, superato il Gorgo-Cottone, la Collina Orientale ospita una grande area sacra: qui è possibile ammirare i resti del Tempio G, edificio di culto dedicato a Zeus ed anche uno tra i più grandi templi greci mai costruiti. La sua costruzione fu iniziata sul finire del VI secolo a.C. e probabilmente mai portato a termine. Il tempio F, più recente di circa un decennio, presenta soluzioni planimetriche più modeste ma era decorato con un apparato scultoreo di primissimo ordine: sono celebri le metope che riportano Atena e Dioniso alle prese con i Titani, custodite oggi al Museo "Antonino Salinas"..
Dónde
Piazzale Iole Bovio Marconi, 1 - Marinella di Selinunte - Castelvetrano (TP)
Transporte
IN BUS
Da Castelvetrano al Parco Archeologico di Selinunte: Autoservizi Salemi gestisce corse urbane da Castelvetrano a Marinella di Selinunte. Il viaggio dura circa 30 minuti. Gli orari possono variare stagionalmente; è importante consultare gli orari aggiornati delle compagnie di trasporto, anche per raggiungere Castelvetrano.