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Musei Reali

Torino
Musei
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I Musei Reali di Torino sono situati nel cuore della città antica e propongono un affascinante itinerario di storia, arte e natura che si snoda attraverso 55.000 mq con testimonianze che datano dalla Preistoria all’età moderna.
Il progetto museale unisce il Palazzo Reale, l’Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di antichità, i Giardini Reali, la Biblioteca Reale, le Sale Chiablese e la Cappella della Sacra Sindone.

 

  • PALAZZO REALE
    Nel 1563, quando Torino divenne capitale del ducato, Emanuele Filiberto di Savoia stabilì la propria residenza nel palazzo del vescovo, ma già nel 1584 Carlo Emanuele I affidò ad Ascanio Vitozzi la costruzione di una nuova fabbrica, i cui lavori proseguirono fino all’Ottocento con la costruzione, nel 1862, dello Scalone d’onore.
    Una parte degli interventi settecenteschi furono diretti del celebre Filippo Juvarra, che realizzò anche la Scala delle Forbici e il Gabinetto Cinese.
    Con il trasferimento della capitale da Torino a Firenze e poi a Roma, il palazzo perse progressivamente le sue funzioni di residenza.
    Dal 1955 è stato in consegna alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici; oggi è parte dei Musei Reali.
    Il primo piano vi stupirà con i ricchi soffitti  intagliati e dorati, le grandi tele allegoriche di Jan Miel e Charles Dauphin e gli affreschi di Daniel Seyter.
    Negli appartamenti del secondo piano ammirerete gli affreschi di Francesco De Mura e da Gregorio Guglielmi.
    Al piano nobile potrete visitare l’imponente Salone degli Svizzeri e la Sala del Consiglio.
     
  • ARMERIA REALE
    L’idea di istituire un museo dedicato alle armi risale alla fine del 1832 quando Carlo Alberto, dopo avere fondato la “Regia Pinacoteca”, inizia a raccogliere nella Galleria Beaumont, ormai svuotata dalle grandi tele che ornavano le pareti, le armi di proprietà dei Savoia.
    Con l’avvento della Repubblica nel 1946 l’Armeria – fino ad allora alle dipendenze del Ministero della Real Casa – diventa museo statale.
    Dopo una serie di lavori di riallestimento e restauro portati a termine nel 2005 è stato ripristinato l’assetto storicizzante della collezione improntato a criteri di stampo scenografico.
    L’Armeria possiede attualmente più di 5.000 oggetti che spaziano dalla Preistoria all’inizio del Novecento, tra i quali uno dei più importanti nuclei è costituito dalle armi e armature cinquecentesche.
    All’Armeria è anche annesso il Medagliere Reale che raccoglie la collezione di monete e una selezione di antichità classiche e oggetti preziosi di Carlo Alberto.
     
  • GALLERIA SABAUDA
    La Galleria Sabauda venne istituita nel 1832 per volontà di Carlo Alberto accogliendo inizialmente le collezioni provenienti dal Palazzo Reale di Torino, dalla quadreria dei Savoia e dal palazzo Durazzo di Genova (acquistato nel 1824), incrementate con acquisti e donazioni lungo il corso dell’Ottocento per integrare o colmare le lacune presenti nelle collezioni sabaude, specialmente per quanto riguardava il Rinascimento italiano.
    Sono attualmente esposte su quattro livelli di visita circa 500 opere di artisti piemontesi, italiani, olandesi, fiamminghi ed europei in un arco cronologico che va dal XIV al XX secolo.
    Tra le opere dei maestri italiani dal Trecento al Cinquecento potrete ammirare dipinti di Beato Angelico, Pollaiolo, Filippino Lippi, Mantegna e Paolo Veronese.
    Tra i quadri italiani di Sei e Settecento si possono annoverare opere lombarde e caravaggesche, tra cui la bellissima Annunciazione di Orazio Gentileschi, capolavori di Guido Reni, del Guercino, Sebastiano Ricci, Francesco Solimena, Giuseppe Maria Crespi e le celebri vedute di Torino realizzate da Bernardo Bellotto.
    La Galleria Sabauda vanta inoltre una ricca presenza di dipinti di scuola fiamminga e olandese dal Quattrocento al Seicento: tra i primitivi si conservano tavole di Jan van Eyck Rogier van der Weyden, Hans Memling.
    Straordinari per importanza e qualità pittorica sono poi il Ritratto di vecchio di Rembrandt van Rijn, le due tele raffiguranti Ercole e Dejanira di Pieter Paul Rubens, I figli di Carlo I d’Inghilterra e Il principe Tommaso di Savoia-Carignano a cavallo, di Anton van Dyck. Provengono dalla quadreria del principe Eugenio di Savoia Soissons (1663-1736), grande condottiero al servizio della corte viennese e colto collezionista, opere di Gerard Dou, Paulus Potter e David Teniers.
     
  • MUSEO DI ANTICHITÀ
    Il Museo di Antichità si compone di diverse Sezioni:
    _la Manica Nuova, con l’esposizione Archeologia a Torino e le Sale del Tesoro di Marengo
    _il Territorio, dedicato all’archeologia del Piemonte e alle “Mostre in passerella”
    _le Collezioni, nucleo “storico” del Museo e sede dell’allestimento del Papiro di Artemidoro
     
  • BIBLIOTECA REALE
    La Biblioteca Reale di Torino è una delle più importanti istituzioni culturali della città e conserva oltre 200.000 volumi, carte antiche, incisioni e disegni, come il celebre “Autoritratto” di Leonardo da Vinci.
    Nel 1831 Carlo Alberto di Savoia-Carignano decide di ampliare la biblioteca di corte con l’inserimento di innumerevoli volumi acquistati presso gli antiquari di tutta Europa e della sua raccolta personale.
    Con il rapido accrescimento dei fondi librari, l’antica sede posta al primo piano del Palazzo Reale si rivela ben presto insufficiente. Il progetto per la nuova sede viene affidato all’architetto di corte Pelagio Palagi, che disegna anche gli arredi e gli scaffali addossati alle pareti, disposti su due livelli. Nel 1842 viene inaugurata la nuova sede della biblioteca palatina al piano terreno dell’ala di levante di Palazzo Reale.
    In origine la Biblioteca Reale era destinata al servizio della corte, agli ufficiali e ai dotti interessati allo studio della storia patria e delle belle arti. Dopo la seconda guerra mondiale, con il passaggio allo Stato dei beni di Casa Savoia, la Biblioteca Reale diventa una biblioteca pubblica statale e dal 2016 è Istituto annesso ai Musei Reali di Torino.
     
  • GIARDINI REALI
    I Giardini Reali costituiscono un’area verde urbana unica per valore monumentale e ambientale, si sviluppano nella porzione tuttora racchiusa dai Bastioni, su una superficie complessiva di circa sette ettari.
    Il primo impianto risale all’epoca di Emanuele Filiberto di Savoia (1528-1580) e successivamente importanti modifiche sono intervenute alla fine del Seicento e nel 1886.
    Il percorso comprende il Giardino Ducale, a nord del Palazzo Reale, il Giardino delle Arti a est, risultante dell’ampliamento voluto da Carlo Emanuele II (1634-1675) e il Boschetto, nel settore nord-est, di matrice ottocentesca. L’arredo in pietra ha il suo fulcro nella fontana dei Tritoni di Simone Martinez (1756), con grandi vasi di Ignazio e Filippo Collino, statue e panchine.
     
  • CAPPELLA DELLA SACRA SINDONE
    Le vicende storico-architettoniche che hanno portato alla costruzione della Cappella della Sacra Sindone nella configurazione attuale sono molto lunghe e travagliate e coprono un arco temporale di circa ottant’anni (1611-1694).
    La Cappella della Sacra Sindone venne in origine commissionata dal duca Carlo Emanuele di Savoia a Carlo di Castellamonte (1611) per conservare la preziosa reliquia, custodita dalla famiglia ducale sabauda dal 1453 e trasportata a Torino nel 1578. Nel tempo tuttavia i progetti vennero modificati .
    Il cantiere si chiuse definitivamente nel 1694, quando la reliquia della SS. Sindone fu traslata nella Cappella guariniana .
    Dal 1694 fino agli inizi degli anni Novanta del XX secolo la Cappella della Sacra Sindone ha custodito la preziosa reliquia, ora conservata nel transetto della Cattedrale di Torino.
    Nella notte tra l’11 e il 12 aprile 1997 la Cappella della Sacra Sindone è stata interessata da un incendio di vaste proporzioni che ha danneggiato profondamente l’edificio, rendendo necessario un intervento di restauro architettonico e strutturale lungo e impegnativo.
    Dal settembre 2018 è stata finalmente restituita al mondo la mirabile architettura barocca di Guarino Guarini, accessibile al pubblico nel percorso di visita dei Musei Reali. 
     
  • SALE CHIABLESE
    Palazzo Chiablese è uno dei palazzi nobiliari del centro storico di Torino, le cui vicende sono legate alla storia della Casa Reale dei Savoia.
    Appartenente agli edifici che costituiscono la zona di comando, è collegato a Palazzo Reale da una passaggio interno.
    Di impianto seicentesco, il Palazzo è stato ridisegnato nel 1753 dall’architetto Benedetto Alfieri su incarico del Re per essere destinato a residenza di Benedetto Maria Maurizio, duca del Chiablese, da cui prende il nome.
    Le sale del piano terreno di Palazzo Chiablese, storicamente destinate ad aree di servizio e quasi prive di decorazioni, ospitano le mostre temporanee dei Musei Reali.
    Le mostre sono spesso dedicate ai grandi artisti internazionali e permettono al visitatore di compiere un viaggio nella storia e nell’arte, dall’epoca romana fino al Novecento.

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Musei Reali

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Come Arrivare

Piazzetta Reale, 1 Torino
 

  • ​Tram e autobus

Fermata 472 Castello in Piazza Castello, Fermata 423 Duomo – Polo Reale in Via XX Settembre, Fermata 204 XI Febbraio in Corso XI Febbraio. Per maggiori informazioni: www.gtt.to.it
 

  • Treno

Stazione di Porta Nuova (15 minuti a piedi) Dalla stazione attraversare corso Vittorio Emanuele II e proseguire su via Roma fino a Piazza Castello
Stazione di Porta Susa (20 minuti a piedi) Usciti dalla stazione percorrete Via Cernaia e proseguite per Via Pietro Micca no a Piazza Castello
 

  • Auto

Dall’uscita autostradale o dalla tangenziale seguire le indicazioni per il centro città. I Musei Reali si trovano in un’area ZTL centrale con particolari restrizioni alla circolazione delle auto. È vietato il passaggio delle auto in Via XX Settembre e Via Pietro Micca, riservate al trasporto pubblico. In Via Po, Piazza Castello e Viale dei Partigiani è vietato l’accesso dalle 7.30 alle 10.30. Corso Regina Margherita e Corso San Maurizio sono ad accesso libero tutto il giorno. Per maggiori informazioni consultare il sito: google ma

Servizi e Accessibilità

visite didattiche singoli
visite didattiche gruppi
visite didattiche scuole
bookshop
guardaroba
caffetteria
sito accessibile

 

  • È possibile richiedere in biglietteria il prestito gratuito di sedie a rotelle
  • Aperture speciali
    Ogni lunedì dal 1 luglio 
    Palazzo Reale, Armeria e Cappella della Sindone saranno aperte con orario 10.00-19.00

  • Giornate gratuite 
    Per le giornate gratuite non è possibile effettuare prenotazioni
    L’ingresso gratuito per le prime domeniche del mese sarà adesso limitato ai mesi da gennaio a marzo e da ottobre a dicembre.
    L’ingresso sarà gratuito anche nelle seguenti date:
    9 maggio
    18 maggio
    2 giugno
    Ogni giovedì dal 6 giugno al 17 ottobre, dalle 17:00 alle 19:00

attenzione La visita alla mostra LEONARDO DA VINCI. DISEGNARE IL FUTURO prevede il biglietto di ingresso alla mostra, anche nelle giornate gratuite.

Info e Prenotazioni

dal lunedì a domenica 
dalle 9.00 alle 18.00
+39 011 19560449

Musei Reali

Torino

Coopculture

Prepara la tua visita

Visite Didattiche

Singoli
    • Visita singoli a partenza fissa
      Da sabato 6 luglio ogni sabato e domenica
      Musei Reali. ore 10.30 e 17.00
      Mostra Leonardo, ore 12.00
      Mostra Gualino, ore 15.00
      € 5,00 a persona

     

    • Visite accompagnate agli Appartamenti dei forestieri
      dal martedì al giovedì dalle 9.00 alle 18.00, partenza con cadenza oraria
      dal venerdì alla domenica ore 13.00 -14.00 -18.00
      Inclusa nel biglietto d'ingresso dei Musei Reali
      Prenotazione presso la biglietteria il giorno stesso
Gruppi
    • Visita guidata
      € 130.00
      prenotazione obbligatoria
Scuole
    • Visita guidata
      € 90.00
      prenotazione obbligatoria

     

    • Laboratori
      € 160.00
      prenotazione obbligatoria

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Musei Reali

Torino

Coopculture

Orario

Aperto

09.00 - 19.00

Percorso museale (Appartamento dinastico al primo piano di Palazzo Reale, Armeria, Cappella della Sindone, Galleria Sabauda e Museo di Antichità)

08.30 - 19.00

Giardini reali

10.00 - 18.00

Sale Chiablese

08.00 - 19.00

dal lunedì al venerdì | sabato dalle 8.00 alle 14.00 Biblioteca Reale

La Sala di Lettura della Biblioteca Reale è aperta secondo i segunti orarti:
_ dal lunedì al mercoledì, 8.15 – 18.45
_ dal giovedì al sabato 8:15 – 13.45
_ giorno di chiusura: domenica
Ingresso gratuito

Chiuso

Lunedì eccetto Palazzo Reale, Armeria e Cappella della Sindone dal 1 luglio 2019

 

Biglietteria

La biglietteria chiude alle 18.00

 

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