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Musei Civici del Castello Visconteo

Pavia
Musei

 

immagini courtesy Jacopo Milanesi

Il Castello Visconteo di Pavia fu costruito per volontà di Galeazzo II Visconti tra il 1360 e il 1365.
Il percorso di visita si svolge all’interno di sale che ancora conservano preziosi affreschi di età viscontea e sforzesca. Pur essendo deprivato dell’ala settentrionale con la quale la residenza ducale si affacciava sul Parco, congiungendosi così alla Certosa, il Castello mantiene intatta la suggestiva armonia del capolavoro, tra i più insigni dell’architettura tardogotica lombarda.
Oltre a uno spazio adibito ad esposizioni temporanee, i musei comprendono le seguenti sezioni, tutte ubicate nel Castello Visconteo ad eccezione della Cripta di Sant’Eusebio.

MUSEO ARCHEOLOGICO E SALA LONGOBARDA
la prima sala è dedicata all’antico territorio della Pavia romana. La sala II ospita la collezione egizia donata dal marchese Malaspina di Sannazzaro, fondatore del museo pavese, comprendente circa 150 oggetti tra papiri, vasi canopi, amuleti e bronzetti. Qui sono esposti anche i vetri di età romana, di cui il Museo vanta la raccolta più importante per il nord Italia. Gli ambienti seguenti (sale III - IV) raccolgono testimonianze locali. Al Museo Archeologico segue la Sala Longobarda che espone argenti paleocristiani, oreficerie gote e i reperti longobardi, che testimoniano lo splendore raggiunto da Pavia capitale di Regno.

CRIPTA DI S. EUSEBIO
ubicata in Piazza Leonardo da Vinci ed aperta esclusivamente su prenotazione

SEZIONE ROMANICA E RINASCIMENTALE
le sale VII - XIV dei Musei Civici testimoniano l’evoluzione architettonica e scultorea di Pavia dal Romanico al Rinascimento.
 

PINACOTECA MALASPINA
il piano nobile dell’ala est e di metà di quella sud del Castello Visconteo è interamente occupato dalla Pinacoteca Malaspina, divisa in Pinacoteca Antica e Pinacoteca del Seicento e Settecento, con una selezione di dipinti, italiani e d’Oltralpe, dal XIII al XVIII secolo. Spiccano capolavori di Giovanni Bellini, Antonello da Messina, Foppa e Bergognone.


SALA DEL MODELLO LIGNEO DEL DUOMO
la sala della torre, che segue, ospita il modello ligneo del Duomo di Pavia, uno dei più grandiosi modelli lignei rinascimentali ancora conservati, realizzato da Giovan Pietro Fugazza a partire dal 1497.

PINACOTECA DEL '600 E '700
la Pinacoteca del Seicento e Settecento accoglie opere provenienti per lo più dal legato Malaspina e dalle raccolte di Alessandro Brambilla e di Giuseppe Radlinski.§

SALA DEL COLLEZIONISTA. GRAFICA E ARTI APPLICATE
Dedicata a illustrare il pensiero collezionistico del fondatore del patrimonio artistico pavese, il marchese Malaspina, la sala accoglie l'esposizione di opere di diverse tecniche artistiche e una selezione di stampe esposte a rotazione, a documentare la celebre collezione di incisioni che per ragioni conservative non è visibile permanentemente.


LA BATTAGLIA DI PAVIA
la sala è dedicata alla celebre Battaglia di Pavia, che segnò i destini dell’Europa moderna e che venne combattuta proprio nel parco del Castello Visconteo il 24 febbraio 1525 tra le truppe dell’imperatore Carlo V e quelle del re di Francia Francesco I.

BIBLIOTECA DI CORTE
Al primo piano della torre sud-ovest trovava spazio la ricostruzione multimediale della celebre biblioteca visconteo sforzesca, i cui tesori manoscritti e miniati vennero dispersi dopo l'anno 1499. 

QUADRERIA DELL'800
la collezione di opere della Quadreria dell’800 – allestita al secondo piano consente di percorrere un suggestivo viaggio tra i generi e le maniere artistiche diffuse nel secolo XIX attraverso autentici capolavori di rilevanza nazionale, accanto a pregevoli prodotti della scuola artistica locale, alimentata e sostenuta dalla Civica Scuola di Pittura, l’Accademia d’arte attiva a Pavia dal 1842 al 1934.

CIVICA SCUOLA DI PITTURA 
la nuova sala, allestita nella torre di sud-ovest, prosegue l'opera di ampliamento dei Musei civici di Pavia, tesa a valorizzare le ricche collezioni e a completare l'allestimento del secondo piano del Castello visconteo.

COLLEZIONE MORONE
la Collezione Morone, recentemente riallestita con il contributo di Regione Lombardia in un nuovo spazio al secondo piano del Castello Visconteo, dal lascito dei coniugi Morone, collezionisti pavesi che hanno donato al Museo 66 dipinti di genere vario: dalla pittura scapigliata – Conconi, Ranzoni e Cremona – a quella sotto l’influsso dell’arte francese – Zandomeneghi, Boldini e De Nittis – al divisionismo – Pellizza da Volpedo, Grubicy de Dragon, Carlo Fornara.

PAESAGGI PAVESI DEL NOVECENTO
la piccola sezione ospita la pittura di paesaggio del primo Novecento, con una trentina di opere di autori del territorio pavese, tra cui Mario Acerbi, Romeo Borgognoni, Primo Carena, Antonio Oberto, Erminio Rossi e altri rappresentanti della Civica Scuola di Pittura.

SPAZIO 9/00 - ARTE TRA 900 E 2000
il nuovo spazio museale espone circa 90 opere di arte contemporanea raccolte nel corso del tempo dai Musei Civici grazie a donazioni di artisti (come le 60 sculture di Ernesto Ornati) e di collezionisti, accanto ai dipinti premiati in occasione del Premio Bottigella, organizzato dalla Associazione Commercianti nel 1959, e alle opere premiate dal Concorso Giovane Arte Europea, organizzato dall'Associazione PromoArt tra il 2001 e il 2005 con la finalità di porre le basi per una galleria di arte contemporanea, che oggi si è concretizzata.


MUSEO DEL RISORGIMENTO 
il Museo pavese del Risorgimento italiano nasce per volere della Municipalità nel 1885, ottenendo il generoso concorso dei cittadini, che a esso affidano la memoria della loro partecipazione all’epopea risorgimentale, donando una grande quantità di documenti, libri, fotografie e oggetti eterogenei, ai quali si sono nel tempo aggiunti ulteriori importanti lasciti.

SEZIONE “LA GRANDE GUERRA E PAVIA”

SEZIONE DI SCULTURA MODERNA E GIPSOTECA
il nuovo allestimento al secondo piano del Castello Visconteo presenta una raccolta di oltre 200 sculture del XIX e XX secolo, perlopiù in gesso: calchi di opere antiche accanto a bozzetti e opere definitive,

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Come Arrivare

Viale XI Febbraio 35 – Pavia
 

A piedi dalla zona della Stazione (20 min) o dal centro (10 min)
Uscendo dalla Stazione di Pavia proseguire diritto in Viale Vittorio Emanuele II per circa 300m fino a Piazza della Minerva. Da qui prendere il sottopassaggio pedonale e proseguire diritto percorrendo Corso Cavour per circa 700m fino a Piazza della Vittoria (la piazza principale del centro storico di Pavia). Subito dopo la piazza svoltare a sinistra in Corso Strada Nuova, e proseguire per circa 500m fino a raggiungere Piazza Castello. Superati due attraversamenti pedonali, il Castello si trova leggermente a destra. L'ingresso ai musei è in fondo al lato sinistro del castello

In alternativa utilizzare gli autobus in partenza dal piazzale della stazione e dalla via antistante.

Servizi e Accessibilità

bookshop
guardaroba
sito accessibile

Percorso dei Musei parzialmente fruibile per i disabili | Il percorso mostra De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose è fruibile per disabili

Info e Prenotazioni

prenotazionimc@comune.pv.it

+39 0382 399770

Musei Civici del Castello Visconteo

Pavia

Coopculture

Biglietteria

Tariffe

Intero: € 8.00 cumulativo Musei Civici

Ridotto: € 4.00 singoli Musei o sezioni

gruppi o comitive pari o superiori a 20 persone (previa prenotazione, da effettuarsi con almeno 7 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla data di visita), singoli membri di Associazioni convenzionate con i Musei, personale del MiBACT e dei musei pubbl

Altre Riduzioni
  • Biglietto famiglia (due genitori + figli fino a 18 anni)
    € 10.00

Gratuito:


 

Altre condizioni di gratuità
  • Ingresso gratuito alla Corte del Castello

Cards

MY MUSEUM CARD
euro 18.00 

La My Museum Card dei Musei Civici di Pavia consente l'accesso illimitato per 365 giorni alle sale espositive e alle mostre organizzate esclusivamente dai musei e prevede inoltre alcuni servizi aggiuntivi riservati ai possessori: 

Prevendita biglietti e turni d'ingresso

Gruppi
  • Prenotazione obbligatoria da effettuarsi con almeno 7 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla data di visita  scrivendo a prenotazionimc@comune.pv.it

Scuole
  • Prenotazione obbligatoria da effettuarsi con almeno 7 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla data di visita  scrivendo a prenotazionimc@comune.pv.it

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Orario

Aperto

da martedì a venerdì ore 14.30 - 18.00 (dalle 10.00 alle 13.00 aperto solo per gruppi e scuole su prenotazione, da effettuarsi con almeno 7 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla data di visita]

sabato e domenica ore 11.00 - 19.00

nei mesi di maggio, giugno e settembre apertura prolungata nella giornata di venerdì fino alle ore 22.00

Chiuso

lunedì
1 gennaio
25 - 26 dicembre ​

Biglietteria

La biglietteria chiude 45 minuti prima

 

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