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  • KADIMA
    KADIMA
    da Pellestrina alla Terra Promessa
    Venezia - Mostre, dal 26/03/17 al 28/05/17
  • Museo Ebraico di Venezia
    KADIMA
    da Pellestrina alla Terra Promessa
    Museo Ebraico di Venezia, dal 26/03/17 al 28/05/17

KADIMA da Pellestrina alla Terra Promessa

Venezia
Mostre

 

La mostra vuole raccontare la straordinaria storia della nave Kadima salpata in segreto da Pellestrina verso la Terra Promessa il 5 novembre del 1947, con a bordo 794 sopravvissuti alla Shoah, e delle altre navi che partirono dal medesimo luogo.

Aliyah Bet: questo il nome in codice dell’immigrazione clandestina di profughi ebrei dall’Europa verso Eretz Israel, che iniziò nel 1934 agli albori dell’ascesa del regime nazista, continuando con difficoltà durante la seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente successivi. Immigrazione che avveniva in violazione alle regole dell’Aliyah Aleph, l’immigrazione regolare e limitata, imposta dal mandato britannico nel 1934 conclusasi nel maggio del 1948 con la fondazione dello Stato di Israele.

In questo periodo più di 70.000 ma’apilim (ebrei immigrati clandestinamente) viaggiarono in condizioni precarie in più di 66 viaggi, ma la maggior parte dei convogli venne man mano intercettato in mare aperto o nelle vicinanze della costa. Le navi impiegate erano di solito imbarcazioni da carico a stento capaci di reggere il mare, nelle quali erano stati effettuati rappezzamenti provvisori. Non esistevano attrezzature di salvataggio o qualsivoglia dispositivo di sicurezza e il limite di capienza massima veniva regolarmente superato.

La Kadima era una di queste navi. Salpata da Pellestrina (Lido di Venezia) il 5 novembre del 1947 con 794 persone a bordo venne intercettata dalle navi inglesi che la obbligarono a far rotta verso Haifa. In seguito i passeggeri furono caricati senza resistenza su un'altra nave, che li scortò nel campo di internamento inglese a Cipro. Da Pellestrina e da altri porti italiani partirono numerose navi colme di profughi che affrontarono il mare con il sogno e la speranza di poter giungere in Eretz Israel e potersi ricostruire una vita. A coordinare questo enorme spostamento di persone fu una donna italiana, Ada Sereni.
Il racconto visivo, reso possibile dai contributi fotografici del Cdec, Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e del Prof. Eldad Haruvi del Museo del Palmach di Tel-Aviv è stato affiancato da stralci di alcune frasi tratte dal diario di Ada Sereni, che narra dei sacrifici, dei lutti, dei fallimenti, dei successi, delle difficoltà che i clandestini del mare dovettero affrontare.
Il visitatore, accompagnato nella visita dal suono della risacca del mare e dalle grida dei gabbiani, al termine del percorso trova un brevissimo filmato su un trasporto profughi del tempo.

 

Alle immagini che documentano la disperazione e la speranza di coloro che allora cercavano nuova vita nella Terra Promessa sono evocate, attraverso le opere di Sarah Seidmann, le disperazioni e le speranze di quanti ai nostri giorni rischiano la vita per mare. Nelle sue opere: mari e cieli di un blu profondo dove si stagliano navi colme di persone, numeri o parole …"Spostando la memoria di quell’altrove-qui, secondo cammini sorprendenti ed imprevedibili; fissa le sue tracce all’oggi – l’ennesimo sbarco, il moto di furore che indigna e duole – e insieme organizza le sue fughe là dove l’acqua del fiume tocca il cielo, secondo la dinamica di esigue e provvisorie arcate…” (Francesca Brandes)
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Alef, la libreria del ghetto: bookshop del museo specializzato in cultura e religione ebraica


NEWS

  • Il Sito riapre al pubblico il 29 Aprile secondo il DL n.52 del 22 aprile 2021

  • GIORNATA DELLA MEMORIA 2021
    Anche quest'anno la Sede italiana del Consiglio d'Europa, l'Associazione Figli della Shoah, il Museo Ebraico di Venezia e CoopCulture partecipano alla Giornata della Memoria con degli eventi online gratuiti a partire dal 26 gennaio.
    Abbiamo preparato per istituti, associazioni ed enti culturali che ne faranno richiesta, il seguente kit didattico che potranno ricevere compilando questo form online: https://forms.gle/o2YRA24DBSpLBkjAA

    Una volta terminato, apparirà un link dove sarà possibile visualizzare i materiali. 

    •Mostra “I disegni dei bambini di Terezin” Video della durata di circa 30 minuti;
    •Link per poter vedere il documentario “La città che Hitler regalò agli ebrei” di Michele Bongiorno. Il link sarà visibile solo in data 11 febbraio;
    •La storia dei disegni di Tommy (progetto a cura di Yad Va Shem Gerusalemme);
    •PowerPoint informativo su Terezin;
    •Breve informativa cronologica sulla Shoah;
    •Alcune storie di bambini imprigionati a Terezin;
    •Una piccola selezione dei disegni fatti dai bambini a Terezin;
    •Bibliografia di approfondimento.

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