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  • Medardo Rosso
    Medardo Rosso
    Roma - Mostre, dal 10/10/19 al 01/03/20
  • Palazzo Altemps
    Medardo Rosso
    Palazzo Altemps, dal 10/10/19 al 01/03/20

Medardo Rosso

Roma
Mostre

 

Protagonista di numerose esposizioni che lo hanno riproposto sulla scena internazionale anche molto recente (Rotterdam, Ghent, St. Louis, New York), Medardo Rosso ha goduto di una fortuna espositiva paradossalmente meno vivace in Italia, dove la più recente rassegna risale al 2015, nella monografica allestita alla GAM di Milano.
Un’assenza difficile da giustificare vista la sistematica presenza dell’artista nelle collezioni pubbliche italiane, in particolare nelle principali Gallerie d’Arte Moderne, come quelle di Roma, Venezia, Milano, Torino e Firenze.
Riproporre Rosso in un contesto inaspettato, spettacolare e di straordinaria potenzialità narrativa, è la ragione della mostra che il Museo Nazionale Romano nella sede di Palazzo Altemps intende realizzare in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Milano e grazie al sostegno del Museo Rosso di Barzio.
Curata da Francesco StocchiPaola Zatti, la mostra sarà l’occasione per ripresentare al pubblico una selezione diversificata e ampia di opere che documentino l’intera vicenda dell’artista, a cui Roma non ha mai dedicato una mostra monografica.
Articolata attraverso le sale del primo piano del museo, la mostra non prevede un percorso cronologico ma tematico attraverso alcuni dei soggetti da lui trattati di cui verranno presentate differenti versioni, in una scelta determinata da ragioni non solo iconografiche, ma soprattutto compositive e tecniche.
 La straordinaria originalità di Rosso nello sperimentare utilizzi assolutamente inediti dei materiali saranno restituiti attraverso la selezione di opere in cera, gesso e bronzo, materiali a lui congeniali nella resa di quello che lui stesso definì “spazio fuggitivo della frazione di un secondo”.
Come avviene per alcuni grandi pittori e scultori tra Otto e Novecento (si pensi in particolare a Degas e Brancusi), esporre le fotografie di Rosso accanto alle sue opere in bronzo, cera o gesso non ha solo un valore di supporto alla comprensione del corpus scultoreo. A partire soprattutto dalla fine dell’Ottocento (ma la sperimentazione su questo medium deve essere iniziata ben prima), la fotografia assume per Rosso il senso di una ricerca autonoma e compiuta, parte integrante e insostituibile di un incessante lavoro di ripresa di poche ma essenziali immagini. La fotografia era per Rosso occasione di uno studio sulla materia e sulla luce, ormai svincolato dal confronto col vero. Il percorso della mostra, che include le sale della collezione Boncompagni-Ludovisi, intende offrire anche un’occasione di dialogo con l’antichità, inserendo all’interno di questi straordinari ambienti alcune testimonianze del rapporto di Rosso con l’antico, un corpus poderoso nella sua complessità ma non ancora propriamente indagato in sede espositiva.

Medardo Rosso esegue copie dall’antico da più di 25 modelli, realizzando oltre 100 sculture, prevalentemente in cera e bronzo, a testimonianza del rispetto e l’attenzione che portava nei confronti dell’antico e di quei caratteri moderni inviolabili nei secoli. Il periodo massimo di tale produzione avviene al di fuori dall’Italia, mentre Rosso viaggia per l’Europa, e si concentra nei primi cinque anni del ‘900, un periodo in cui espone a Lipsia, Berlino, Dresda. Scopre collezioni da cui attinge ed esegue copie dall’antico secondo non solo i costumi dell’epoca ma abbracciando una pratica che trae origini secolari.
Il problema della copia rappresenta infatti un carattere centrale nella storia dell’arte classica, al punto che per buona parte della sua storia si è identificato con essa. Nell’800 nacque proprio in Germania una vera e propria scienza nella scienza che prese il nome di Kopienkritik, diventato presto l'approccio metodologico dominante rispetto allo studio di sculture romane classiche. I suoi praticanti consideravano assiomatica la proposizione che tali sculture consistessero principalmente in copie, "esatte" o libere, di opere greche. Determinando quali copie erano più o meno fedeli, la Kopienkritik intendeva recuperare gli originali greci andati perduti. La pratica di Rosso nei confronti dell’antico si iscrive quindi in questo clima storico, l’artista è consapevole di eseguire per lo più copie di copie di opere dell’antichità fino al Rinascimento, inserendole in contesti innovativi.
La mostra intende studiare tale aspetto fondante dell’arte classica illustrando al tempo stesso come la citazione di Rosso dell’antico non si limita a un esercizio di mera copia. Quella di Rosso è piuttosto da intendersi come opera autonoma e consapevole nelle sue intenzioni. L’artista ricorre sovente al confronto diretto tra la sua scultura e quella antica, proponendo in sede di mostra un vero carattere innovativo: alcune opere furono poste di fianco a copie dall’antico da lui stesso realizzate come per esempio il Malato all’ospedale e la Madonna Medici di Michelangelo. Questo era completato da una serie di fotografie delle sculture eseguite da Rosso, stampe ritoccate, ritagliate e ingrandite.
Distanza e continuità della storia, si rincorrono e si ritrovano in Medardo Rosso, sia nella specifica pratica di copie dall’antico, così come nella sua produzione principale, versioni successive di visioni private riproposte incessantemente.

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Medardo Rosso

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La mobilità interna è garantita da ascensori e da rampe.
Su richiesta sono disponibili sedie a rotelle.
Sono presenti idonei servizi igienici.


NEWS​

 

  • Il sito sarà aperto gratuitamente tutte le prime domeniche del mese da ottobre a marzo e nelle seguenti date:

    21 marzo
    25 aprile Festa della Liberazione
    9 maggio Europa Day
    2 giugno Festa della Repubblica
    29 giugno SS Pietro e Paolo
    4 agosto
    1 settembre
    13 ottobre Giornata nazionale delle Famiglie al Museo

 

  • APERTURA PRENOTAZIONI

APERTURA TRIMESTRALE LUGLIO-AGOSTO-SETTEMBRE 2019
martedì 21 maggio ore 15:00
Prevendita del primo blocco di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità trimestrale per i mesi di luglio agosto e settembre 2019 sia online che tramite call center.

mercoledì 22 maggio ore 15:00
Prevendita del secondo blocco di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità trimestrale per i mesi di luglio agosto e settembre 2019 sia online che tramite call center.

giovedì 23 maggio ore 15:00
Prevendita solo online per i sotterranei, il belvedere e la combinata sotterranei belvedere, nella disponibilità trimestrale per i mesi di luglio agosto e settembre.

venerdì 24 maggio ore 15:00
Domus Aurea, Terme di Caracalla, Villa dei Quintili, Mausoleo di Cecilia Metella, Siti ad apertura periodica, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps, Crypta Balbi per i mesi di luglio agosto e settembre.
 

APERTURA MENSILE
Ogni primo martedì del mese:
4 giugno ore 15:00 
Prevendita di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità mensile di luglio 2019 sia online che tramite call center.

2 luglio ore 15:00
Prevendita di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità mensile di agosto 2019 sia online che tramite call center

6 agosto ore 15:00 
Prevendita di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità mensile di settembre 2019 sia online che tramite call center.

Ogni primo giovedì del mese:
6 giugno ore 15:00 
Prevendita solo online per i sotterranei, il belvedere e la combinata sotterranei belvedere, nella disponibilità mensile per il mese di luglio.

4 luglio ore 15:00 
Prevendita solo online per i sotterranei, il belvedere e la combinata sotterranei belvedere, nella disponibilità mensile per il mese di agosto.

1 agosto ore 15:00 
Prevendita solo online per i sotterranei, il belvedere e la combinata sotterranei belvedere, nella disponibilità mensile per il mese di settembre.

 

APERTURA TRIMESTRALE OTTOBRE-NOVEMBRE-DICEMBRE 2019

martedì 23 luglio ore 15:00
Prevendita del primo blocco di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità trimestrale per i mesi di ottobre novembre e dicembre 2019 sia online che tramite call center.

mercoledì 24 luglio ore 15:00
Prevendita del secondo blocco di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità trimestrale per i mesi di ottobre novembre e dicembre 2019 sia online che tramite call center.

giovedì 25 luglio ore 15:00
Prevendita solo online per i sotterranei, il belvedere e la combinata sotterranei belvedere, nella disponibilità trimestrale per i mesi di ottobre novembre e dicembre.

venerdì 26 luglio ore 15:00
Domus Aurea, Terme di Caracalla, Villa dei Quintili, Mausoleo di Cecilia Metella, Siti ad apertura periodica, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps, Crypta Balbi per i mesi di ottobre novembre e dicembre.

 

APERTURA MENSILE
Ogni primo martedì del mese:
3 settembre ore 15:00 
Prevendita di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità mensile di ottobre sia online che call center.

1 ottobre ore 15:00
Prevendita di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità mensile di novembre sia online che call center

5 novembre ore 15:00 
Prevendita di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità mensile di dicembre sia online che call center.

 

APERTURA TRIMESTRALE GENNAIO-FEBBRAIO - MARZO 2020
martedì  19 novembre ore 15:00
Prevendita del primo blocco di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità trimestrale per i mesi di gennaio, febbraio e marzo sia online che call center.

mercoledì 20 novembre ore 15:00
Prevendita del secondo blocco di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità trimestrale per i mesi di gennaio, febbraio e marzo sia online che call center.

giovedì 21 novembre ore 15:00
Prevendita solo online per i sotterranei, il belvedere e la combinata sotterranei belvedere, nella disponibilità trimestrale per i mesi di gennaio, febbraio e marzo.

venerdì 22 novembre ore 15:00
Domus Aurea, Terme di Caracalla, Villa dei Quintili, Mausoleo di Cecilia Metella, Siti ad apertura periodica, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps, Crypta Balbi per i mesi di gennaio, febbraio e marzo.

 

APERTURA MENSILE
Ogni primo martedì del mese:
3 dicembre ore 15:00 
Prevendita di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità mensile di gennaio e online che call center.

7 gennaio ore 15:00 
Prevendita di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità mensile di febbraio sia online che call center

4 febbraio ore 15:00 
Prevendita di biglietti con orario di ingresso per il Colosseo, di biglietti con orario di ingresso per l’arena del Colosseo, nella disponibilità mensile di marzo sia online che call center

Info e Prenotazioni

info e prenotazioni 
+39 06 399 67 701

Medardo Rosso


Roma

Coopculture

Quando

da Giovedì 10 Ottobre 2019 a Domenica 1 Marzo 2020

chiudi

Medardo Rosso


Roma

Coopculture

Biglietteria

Pacchetto
    • biglietto semplice intero (valido un solo giorno ed esclusivamente per una sola sede del Museo): €10,00 
    • supplemento al biglietto semplice (obbligatorio in caso di mostra allestita negli spazi della sede del Museo per cui si acquista il biglietto):€ 3,00 
    • biglietto semplice ridotto: € 2,00
    • biglietto combinato (valido tre giorni e per tutte e 4 le sedi del Museo): € 12,00 
    • supplemento al biglietto combinato (obbligatorio in caso di mostra allestita negli spazi della sede del Museo, in una o più sedi): €​ 3,00 
    • biglietto combinato ridotto:€ 8,00
Gruppi
  • visita gratuita a partenza fissa ogni domenica, ore 12.00
    Didattica visita gruppi € 130,00
     
Scuole
  • Percorso visita guidata mostra € 90,00

     

     

    Scolpire la luce
    Scuola primaria

    L'attività approfondisce un aspetto fondamentale della scultura, cioè quella relativa alla luce. Seguendo le luci e le ombre che si disegnano naturalmente sulle sculture del Museo e sulle opere di Medardo Rosso, oltre al racconto legato alla passione per la fotografia, come mostrano gli esempi presenti nel percorso espositivo,  sarà messo in evidenza proprio lo studio che l'artista fece della luce, in relazione agli espedienti utilizzati anche dagli artisti antichi e poi da quelli seicenteschi, relativi al taglio delle figure, alla loro posizione, in relazione soprattutto al punto di vista scelto come preferibile per l'osservatore. A sottolineare poi quanto siano importanti questi fattori sarà fatto notare ai ragazzi come questi contrasti di chiari e di scuri siano ancora fondamentali per l'allestimento museale e come le opere siano appositamente posizionate rispetto alle sorgenti di luce naturale ed artificiale. 
    Nella parte laboratoriale verrà creata una fotografia utilizzando un cartoncino nero su cui verrà riprodotta  a contorno bianco un'opera della collezione Boncompagni Ludovisi o di Medardo Rosso: i ragazzi, dovranno, con colla e sale, cimentarsi nel gioco di alternare spazi vuoti a pieni, così da riprodurre le parti in luce e quelle in ombra ed ottenere un negativo in bianco e nero molto particolare.
     


    Il tempo della riproducubilità tecnica
    Scuola secondaria 

    L'originale è unico o se ne possono fare delle copie? E le copie hanno lo stesso valore dell'originale? L'artista può intervenire su un modello di un altro artista o di un' altra epoca? Questo equivale a copiare o a creare un'opera diversa e originale? Tutti questi interrogativi hanno sempre attraversato la storia dell'arte dall'età antica ad oggi. Sin da quando i “capolavori” dell'arte greca non potevano essere venduti o spostati, si realizzavano copie, più o meno fedeli, la cui quantità rappresenta il più realistico indice con cui possiamo misurarne il gradimento e la fortuna. In epoche successive grandi artisti si cimentarono poi con queste statue antiche, integrando le parti mancanti in maniera totalmente autonoma rispetto all'originale. Così è possibile vedere nelle sale di Palazzo Altemps, dove accanto ad opere originali, come il Trono Ludovisi, ci sono copie famose, come il Galata suicida, insieme ad opere “rivisitate” da Algardi e Bernini come l'Hermes Loghios o l'Ares Ludovisi. Anche un artista del calibro di Medardo Rosso si inserisce nella scia di questo dibattito cimentandosi con l'antico e realizzando alcune sculture che, proprio nella loro originalità all'interno della ripetizione, creano un'opera nuova e autonoma. 
    I ragazzi, dopo aver analizzato questi processi nel percorso di mostra, saranno chiamati a riproporre la stessa modalità di lavoro dell'artista creando in forma grafica un elaborato in cui la ripetizione di un modello, scelto tra le opere precedentemente analizzate, dovrà essere reinterpretato con ritagli, colori, parole, quasi a diventare una sorta di “manifesto dei multipli”.

     € 160,00
    a gruppo, fino a 25 partecipanti
    su prenotazione

Visite Didattiche e altri servizi acquistabili
  • La spada che urla e il bambino che ride
    3 novembre 2019, 1 dicembre 2019 e 5 gennaio 2020, ore 11

    per famiglie con bambini da 6 a 11 anni 
    Passeggiando nelle sale del Museo i bambini cercheranno di individuare le sculture che abbiano espressioni particolari del volto, sia negli elementi di fissità che di dinamicità. Dovranno poi reinterpretare queste espressioni sia in modo naturale, all'interno di un quadro fatto di sola cornice, sia all'interno invece di un quadro rivestito di una maglina che ne esalterà a rilievo solo alcuni elementi: cosa cambia? Quali elementi si perdono e quali suggestioni si acquistano?
    Successivamente nell'aula didattica verranno messe a disposizione delle immagini di opere antiche, di opere di Medardo e foto di espressioni fatte con il telaio. Ciascuno dovrà sceglierne tre da incollare su un supporto in base ad una suggestione personale, per esempio la somiglianza oppure il contrasto o il soggetto. Il collage potrà quindi essere arricchito con parole o frasi suggerite dalle immagine stesse.

     € 5,00 a bambino

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