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  • Buoni da leggere #3 | La cucina aristocratica napoletana
    Buoni da leggere #3 | La cucina aristocratica napoletana
    Roma - Iniziative Speciali, 06/02/2019
  • Palazzo Merulana
    Buoni da leggere #3 | La cucina aristocratica napoletana
    Palazzo Merulana, 06/02/2019

Buoni da leggere #3 | La cucina aristocratica napoletana

Roma
Iniziative Speciali

 

Nuovo incontro dei Buoni da leggere, appuntamenti tra letteratura e mangiar bene, in collaborazione con il Simposio del Gusto.

Buoni da leggere è un modo di reinterpretare il nostro rapporto quotidiano con l’alimentazione, e iniziare un ragionamento per educare o rieducare il gusto.

Partendo dai libri di Franco Santasilia Di Torpino, “La cucina aristocratica napoletana” (Grimaldi & C. Editori), “I primi” e “I secondi” (De Luca Editore Edizioni d’Arte), portiamo sul tavolo della discussione il mangiare partenopeo, a cui seguirà una degustazione di prodotti tipici, un piacevole brindisi con vini campani per uno scambio personalizzato con l'autore e gli altri esperti.

La cucina napoletana è fortemente intrecciata con una lunga tradizione culturale che vede già nel 1600 la nascita della prima trattatistica. Un tipico caso in cui cultura alta e cultura popolare sono fortemente intrecciate grazie alla ricchezza ed unicità dei prodotti del territorio. In particolare ne "La cucina aristocratica napoletana", e negli altri due - I Primi, I Secondi-  che lo sviluppano, l'autore, Franco Santasilia Di Torpino propone ricette, storie ed aneddoti, permette di seguire il percorso che portò i cuochi della nobiltà francese a trasferirsi nel Regno delle due Sicilie dopo la rivoluzione con esiti di grande interesse, dando vita alla cosiddetta cucina dei monzù.

 

Sala Attico
Ore 18.00

Modalità di partecipazione
Ingresso libero fino a esaurimento posti

bookshop
guardaroba
caffetteria
sito accessibile

NEWS

  • In occasione dell’allestimento della mostra VITTORIO STORARO. SCRIVERE CON LA LUCE, che aprirà al pubblico a partire da venerdì             
    18 settembre 2020, le sale espositive di Palazzo Merulana saranno chiuse al pubblico nei giorni 16 e 17 settembre 2020.
    In questi due giorni, il CafeCulture seguirà i seguenti orari:
    mercoledì 16 settembre 2020, dalle 9 alle 21
    giovedì 17 settembre 2020, dalle 9 alle 15

 

 

  • DA MERCOLEDI' 15 LUGLIO 2020 PALAZZO MERULANA RIAPRE AL PUBBLICO
    MODALITA' DI VISITA

     

    Il biglietto di ingresso consente l’accesso alla Collezione Cerasi, rinnovata nel suo allestimento e integrata di nuove opere inedite, e alla mostra “Tina Modotti. L’Eros della Rivoluzione” 
    Gli accessi alle sale espositive sono contingentati e organizzati su turni di ingresso previsti ogni ora dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, per un massimo di 20 persone alla volta. 
    Per accedere alle sale espositive di Palazzo Merulana è obbligatorio per i visitatori indossare una mascherina che copra naso e bocca, che andrà tenuta indossata per tutta la durata della visita. Al loro ingresso, i visitatori saranno sottoposti alla misurazione della temperatura corporea e per colori i quali questa risulterà superiore ai 37,5°C, l’accesso verrà negato. 
    All’interno delle sale espositive di Palazzo Merulana occorre mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, al fine di evitare assembramenti. L’accesso alle sale espositive è consentito esclusivamente accompagnati da una figura del Palazzo. 
    Si raccomanda a tutti i visitatori di Palazzo Merulana di seguire e rispettare con attenzione le regole sanitarie, poste a garanzia della salute e della sicurezza di tutti. Queste includono, oltre all’indossare una mascherina che copra naso e bocca per tutta la durata della visita, anche l’igienizzazione delle mani tramite una soluzione idro-alcolica resa disponibile all’ingresso delle sale espositive di Palazzo Merulana, e l’utilizzo degli ascensori strettamente consentito a persone con difficoltà deambulatorie o con particolari condizioni di salute che lo suggeriscano che comunque è possibile solo una persona per volta o più se appartenenti allo stesso gruppo familiare. 

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