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  • Diritti dei bambini diversamente abili: "In che senso?"
    Diritti dei bambini diversamente abili: "In che senso?"
    Siena, Progetto Speciale Siena , dal 27/10/14 al 30/06/15
    Laboratorio del progetto "Al bimbo fai sapere quanti diritti ha in suo potere"

Diritti dei bambini diversamente abili: "In che senso?"

Attività Didattiche
Toscana

 

L’ampio progetto dedicato al 25° anniversario della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia del 1989, ha come scopo generale quello di avvicinare i soggetti di questo importante documento ai suoi contenuti. Ogni diversa attività legata ai vari diritti che si sono scelti, cerca di “far vivere” ai bambini la situazione di diritto privilegiando pertanto un approccio esperienziale adatto ad introdurli in un percorso di conoscenza dei propri diritti, e contestualmente dei propri doveri

SCUOLA DELL'INFANZIA 
 Il Santa Maria della Scala per più di mille anni ha accolto, aiutato, sostenuto e curato persone con particolari e differenti bisogni, proprio a partire dalla straordinaria storia dello Spedale si cercherà di sensibilizzare i bambini al tema della disabilità, o meglio della diversa abilità. Il Laboratorio si aprirà con una fase di “riscaldamento dei sensi” durante la quale i bambini dovranno esplorare materiali, odori e suoni privati ogni volta di uno dei loro sensi. Poi, nel corso della fase successiva a carattere maggiormente ludico, si sperimenteranno alcune tecniche artistiche cercando di simulare delle disabilità/difficoltà quali, ad esempio, la pittura dietro la schiena e l’autoritratto ad occhi chiusi. 


SCUOLA PRIMARIA
Il Santa Maria della Scala, per più di mille anni, ha accolto, aiutato, sostenuto e curato persone con particolari e differenti bisogni, proprio a partire dalla straordinaria storia dello Spedale, si cercherà di sensibilizzare i bambini al tema della disabilità, o meglio della diversa abilità. L’attività prenderà avvio con alcune attività ludiche quali, ad esempio, il gioco sul linguaggio dei segni abbinati ai suoni, oppure quello sulla lettura labiale, o ancora con le scatole multimateriale per l’esperienza tattile, grazie alle quali il bambino sarà portato a riflettere sulla sensorialità attraverso il gioco. Le esperienze appena fatte si concretizzeranno poi con attività artistiche quali la pittura dietro la schiena e l’autoritratto in coppie ad occhi chiusi.


SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Il Santa Maria della Scala per più di mille anni ha accolto aiutato sostenuto e curato persone con particolari e differenti bisogni, proprio a partire dalla straordinaria storia dello Spedale, si cercherà di sensibilizzare i ragazzi al tema della disabilità. Il percorso prenderà avvio con alcune attività ludiche che introdurranno la riflessione sull’importanza dell’uso dei sensi, i giochi riguarderanno, ad esempio, l’abbinamento tra linguaggio dei segni e suoni, oppure la lettura labiale, o ancora l’esplorazione delle scatole multimateriale. Poi si concretizzeranno le esperienze appena fatte con un gioco a gruppi durante il quale i ragazzi dovranno portare a termine semplici compiti comunicando tra loro ciascuno simulando di avere un senso “di meno”. L’attività si concluderà con la stesura di alcuni nuovi articoli per una “Carta dei Diritti del Fanciullo” proposti dai ragazzi.



Per la sua straordinaria valenza sociale e la dimensione universale degli argomenti proposti, il progetto ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Siena, ha superato il vaglio del Comitato dei Sostenitori di Siena a Città Europea della Cultura 2019 entrando a far parte del Dossier di Candidatura.

Obiettivi Didattici

Il laboratorio “In che senso?” mira a far sperimentare ai bambini, secondo le diverse capacità cognitive e sensoriali dell’età, piccole pratiche quotidiane o giochi come se fossero portatori di una qualche forma di disabilità sensoriale. L’obiettivo è quello di non creare immagini mentali o attività simboliche legate a questo diritto garante delle libertà dei bambini diversamente abili, ma di far loro provare ad immedesimarsi nella realtà di tali soggetti cosicché l’incontro con il diritto diventi anche un momento di riflessione interiore volto a sviluppare una maggiore coscienza nei comportamenti individuali.  

Info e Prenotazioni

Prenotazione obbligatoria 
 041 5240119  
dal lunedì al venerdì 9.00 -16.00 
progettodiritti@coopculture.it

Diritti dei bambini diversamente abili: "In che senso?"

Coopculture

Costi


Siena

120.00€ A GRUPPO, FINO A 25 PARTECIPANTI


BIGLIETTI DI INGRESSO AL SITO
Ridotto studenti: 3,50€ senza prenotazione – 3,00€  con prenotazione 
Gratuito: ragazzi di età fino a 11 anni, accompagnatori gruppi studenteschi, invalidi e accompagnatori

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Come prenotare

Prenotazione obbligatoria
Al momento della prenotazione è necessario fornire:
- i dati completi della scuola (nome, indirizzo, numero di telefono, fax, e-mail)
- il numero dei partecipanti previsti (studenti e accompagnatori)
- l’età degli studenti, la classe frequentata, l’eventuale presenza di studenti diversamente abili
- il giorno e l’orario in cui si vuole effettuare l’attività, prevedendo delle possibili alternative


Modalità di pagamento 
Il pagamento dovrà essere effettuato entro 20 giorni dalla data dell'attività e solo tramite bonifico bancario sul conto intestato Società Cooperativa Culture sede legale in Mestre (VE) Corso del Popolo n° 40 – Unicredit Group IBAN IT34R 02008 02003 0000 2102 8688. 

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