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    Castello Sforzesco
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    Castello Sforzesco

Castello Sforzesco. e Musei del Castello

Milano
Musei

 

Il grande Castello, insieme al Duomo il monumento oggi più caro ai Milanesi, è stato per secoli protagonista di dolorose vicende, divenendo agli occhi dei cittadini un odioso simbolo del potere esercitato dai Signori di Milano o dai dominatori stranieri. Solamente nel Novecento ha assunto l'aspetto rassicurante di un luogo di cultura, destinato a custodire le testimonianze dell'arte lombarda. Il suo nome riporta al XV secolo, all'epoca di Francesco Sforza, che lo volle ricostruire a partire dal 1450, ma l'origine del Castello è più antica: sorse infatti per volere di Galeazzo II Visconti nella seconda metà del Trecento. 

 

LA FONDAZIONE VISCONTEA 

Il più antico fortilizio è chiamato "di Porta Giovia" perché costruito lungo le mura medievali di Milano, delle quali ingloba l'omonima porta. Viene edificato come rocca difensiva negli anni fra il 1360 e il 1370 da Galeazzo II Visconti; i lavori vengono proseguiti dai successori Gian Galeazzo e Filippo Maria, che trasforma la struttura nella propria residenza e sistema il grande parco a nord dell'edificio. Il Castello dei Visconti ha pianta quadrata, con lato di 180 metri e quattro torri angolari.

Nel 1447 Filippo Maria, l'ultimo dei Visconti, muore senza lasciare eredi legittimi e i cittadini milanesi, proclamata la Repubblica Ambrosiana, decidono di demolire la rocca, ne atterrano i muri e riutilizzano le pietre per restaurare la cinta della città.

 

IL CASTELLO RICOSTRUITO 

Tre anni più tardi, nel 1450, Milano accoglie come nuovo Signore della città il condottiero Francesco Sforza, grande generale e consorte dell'ultima Visconti, Bianca Maria, unica figlia, illegittima, di Filippo Maria. Inizia così la riedificazione del Castello, fortezza che risorge sulle fondamenta viscontee, ma si mostra ingentilita verso la città grazie alla torre d'ingresso progettata dal Filarete e ai torrioni rotondi edificati dall'architetto militare Bartolomeo Gadio.

 

LA RESIDENZA SIGNORILE 

Nel 1466, all'avvento dell'erede dello Sforza, Galeazzo Maria, una parte interna del Castello, rivolta verso il parco, assume l'aspetto di una residenza signorile: è la Corte Ducale, affiancata dal complesso fortificato quadrato della Rocchetta. Quest'ultima, vera e propria rocca nella rocca, è dotata di un'alta torre, detta "di Bona" perché costruita da Bona di Savoia, vedova di Galeazzo Maria Sforza. 

Con Ludovico il Moro, che chiama a Milano Donato Bramante e Leonardo da Vinci, il Castello, nell'ultimo ventennio del Quattrocento, si arricchisce della Ponticella, un'elegante ala che si affaccia sul fossato esterno, e dei celebri affreschi della Sala delle Asse. 

 

IL DOMINIO FRANCESE 

Alla caduta del Moro e all'arrivo dei nuovi dominatori francesi, nel 1499, seguono anni di battaglie, assedi e occupazioni del Castello, che subisce saccheggi e distruzioni. In questo periodo convulso, nel giugno 1521, la Torre del Filarete, utilizzata come deposito di munizioni, esplode a causa di un fulmine, provocando morti e danneggiando l'intera struttura.

 

LA FORTIFICAZIONE SPAGNOLA 

Quando Milano è definitivamente sottomessa al dominio spagnolo, nel 1526, il Castello viene cinto da una fortificazione a forma di stella che lo rende inespugnabile, anche perché dotato al suo interno di depositi di viveri, foraggio e pozzi d'acqua. 

 

LA DOMINAZIONE AUSTRIACA 

Dopo la conquista austriaca del 1706, l'edificio mantiene, per circa un secolo, funzione rigorosamente militare, a più riprese restaurato fino all'arrivo delle truppe napoleoniche nel 1796.

 

LA CONQUISTA NAPOLEONICA 

Alla fine del Settecento l'antica fortezza subisce gravi danni quando, in seguito all'assedio napoleonico, i cittadini ne mutilano i torrioni e ne scalpellano gli stemmi sforzeschi. In ultimo, Napoleone decreta la demolizione delle strutture esterne, destinando l'antico Castello ad alloggio per le truppe: le sale affrescate al piano terreno della Corte Ducale sono addirittura adibite a stalle. 

 

LA RESTAURAZIONE AUSTRIACA 

Non migliorano le condizioni dell'edificio all'epoca della Restaurazione (1815-1859): sede della guarnigione austriaca durante le Cinque Giornate di Milano (18-22 marzo 1848), il Castello è saccheggiato dal popolo, in rivolta contro gli odiati dominatori. 

 

IL CASTELLO RESTAURATO 

In seguito all'Unità d'Italia (1861) e all'acquisto del complesso da parte della città di Milano, si apre la fase del restauro e della ricostruzione, che vede assoluto protagonista l'architetto Luca Beltrami. Vengono demolite le residue fortificazioni esterne, si scavano nuovamente i fossati, si restaurano la Rocchetta e la Torre di Bona, si ricostruisce la parte superiore dei torrioni rotondi. Nel 1905 viene inaugurata la Torre del Filarete, completamente riedificata. Il Castello è così restituito alla città e destinato ad accogliere musei e biblioteche, assumendo la funzione culturale e pubblica che ancora oggi lo caratterizza.

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Castello Sforzesco

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Come Arrivare

Piazza Castello - Milano

 

MM1 (fermate Cadorna e Cairoli), MM2 (fermate Cadorna e Lanza)

autobus 18,50,37,58,61,94

tram 1,2,4,12,14,19

 

 

Servizi e Accessibilità

visite didattiche gruppi
visite didattiche scuole
bookshop
guardaroba
ristorante
caffetteria
sito accessibile

Accesso consentito ai disabili (escluso sale 9,10-15-23,24)

 

 

Info e Prenotazioni

+39 02 37902015

Castello Sforzesco
e Musei del Castello

Milano

Coopculture

Biglietteria

Il biglietto consente un solo percorso di visita, fruibile nell'arco della giornata.

Tariffe

Intero: € 5.00 euro

Ridotto: € 3.00 euro

Studenti universitari e di accademie delle belle arti, adulti oltre 65 anni, dipendenti dell'amministrazione comunale

Altre Riduzioni
  • Biglietto cumulativo
    € 12,00
    offre l’ingresso libero a tutti i Musei Civici per tre giorni ed è in vendita online (senza costi di prevendita) e nelle biglietterie. 

Gratuito:

Cards

MuseoCard

€ 35,00

permette l’ingresso libero alle sedi museali per un anno intero e dà diritto a diversi vantaggi: Riduzione alle Mostre nelle sedi espositive, attività in programma, visite guidate, audioguide, sconti su prodotti in vendita nel Bookshop e tanto altro. Museocard ha validità annuale a partire dalla data di emissione ed è in vendita online (senza costi di prevendita) e nelle biglietterie. 

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Visite Didattiche

Gruppi
  • IL CASTELLO SFORZESCO NEI SECOLI: STORIA, ARCHITETTURA E ARTE

    in collaborazione con Ad Artem

    Descrizione: In questo percorso vengono svelate le due anime del Castello: quella difensiva, legata alla sua natura di fortezza militare, e quella elegante e sofisticata, riferita al suo successivo utilizzo come dimora gentilizia da parte della corte sforzesca.

    La prima parte della visita si svolge all'esterno, dove vengono analizzate le caratteristiche difensive della fortezza e la razionale articolazione degli spazi che hanno reso questo castello invulnerabile nell'arco dei secoli. 

    A questo punto, il gruppo viene condotto all'interno del Museo d'Arte Antica, che  occupa il piano terra della Corte Ducale, zona, un tempo, dedicata alla vita politica del duca, che ancora oggi richiama, attraverso le sale affrescate e alcune delle opere scultoree esposte, episodi e aneddoti legati ai due grandi protagonisti della sfolgorante vita di corte: Galeazzo Maria Sforza e Ludovico il Moro. 

    Il percorso non dimentica di accennare alle dominazioni straniere e, in particolare, a quella spagnola che, prolungatasi per circa due secoli, ha lasciato tracce evidenti al castello, rintracciabili anche negli affreschi che ricoprono la volta di alcune della sale museali.

    Infine, il percorso si conclude di fronte alla Pietà Rondanini, universalmente riconosciuta quale testamento spirituale di Michelangelo.

    Durata: 90'

    Tariffe:  a gruppo € 120,00 in italiano | € 135,00 in lingua

    Prenotazioni: 06 39967450 

    lun-ven 9.00 - 13.00 | 14.00 - 17.00

    sab 9.00 - 14.00

     

     

     

    CAPOLAVORI DEI MUSEI

    in collaborazione con Ad Artem

    Descrizione: La visita ha come finalità quella di presentare, in maniera generale ma esaustiva, la storia del castello, mettendo in evidenza i grandi capolavori conservati all'interno dei suoi musei. 

    Passando attraverso i cortili e alcune della sale interne, i visitatori possono conoscerne le originarie destinazioni d'uso, fermandosi, poi, ad ammirare alcune opere scelte per il loro valore storico e artistico, le quali abbracciano epoche e tecniche differenti: pittura, scultura e arte tessile.

    Partendo dalla Piazza d'Armi, il gruppo viene condotto nel Cortile delle Rocchetta e, risalendo attraverso la Torre del Tesoro, fatto entrare nella Sala della Balla, la quale conserva i 12 arazzi dei mesi commissionati da Gian Giacomo Trivulzio. A questo punto i visitatori, attraversando il Museo degli Strumenti Musicali, giungono nel Museo d'Arte Antica, all'interno del quale la guida si sofferma sul Monumento funebre di Bernabò Visconti, sulla Sala delle Asse, la cui decorazione venne progettata da Leonardo da Vinci, e sulla Pietà Rondanini, testamento spirituale di Michelangelo. Uscito dal Museo d'Arte Antica, infine, il gruppo, salendo la scala cavallerizza, viene condotto in Pinacoteca dove, partendo dal quattrocentesco Polittico di Torchiara, passando attraverso la Madonna in gloria di Andrea Mantegna, giunge fino ad ammirare il vedutismo de Il Molo verso la riva degli Schiavoni con la colonna di San Marco del Canaletto.

    Durata: 90'

    Tariffe: a gruppo € 120,00 in italiano | € 135,00 in lingua

    Prenotazioni: 06 39967450 

    lun-ven 9.00 - 13.00 | 14.00 - 17.00

    sab 9.00 - 14.00

     

     

    I GRANDI MONUMENTI DI MILANO

    in collaborazione con Ad Artem

    Questo itinerario consente di far visita ai monumenti più famosi del capoluogo lombardo, indiscussi capolavori dell’arte italiana: il Castello sforzesco, il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele e gli esterni del Teatro alla Scala; o in alternativa il Duomo e la basilica di Sant’Ambrogio.

    Durata: 180'

    Tariffe: a gruppo € 200,00 in italiano | € 220,00 in lingua

    Prenotazioni: 06 39967450 

    lun-ven 9.00 - 13.00 | 14.00 - 17.00

    sab 9.00 - 14.00

Scuole
  • IL CASTELLO SFORZESCO NEI SECOLI: STORIA, ARCHITETTURA E ARTE

    in collaborazione con Ad Artem

    Descrizione: In questo percorso vengono svelate le due anime del Castello: quella difensiva, legata alla sua natura di fortezza militare, e quella elegante e sofisticata, riferita al suo successivo utilizzo come dimora gentilizia da parte della corte sforzesca.

    La prima parte della visita si svolge all'esterno, dove vengono analizzate le caratteristiche difensive della fortezza e la razionale articolazione degli spazi che hanno reso questo castello invulnerabile nell'arco dei secoli. 

    A questo punto, il gruppo viene condotto all'interno del Museo d'Arte Antica, che  occupa il piano terra della Corte Ducale, zona, un tempo, dedicata alla vita politica del duca, che ancora oggi richiama, attraverso le sale affrescate e alcune delle opere scultoree esposte, episodi e aneddoti legati ai due grandi protagonisti della sfolgorante vita di corte: Galeazzo Maria Sforza e Ludovico il Moro. 

    Il percorso non dimentica di accennare alle dominazioni straniere e, in particolare, a quella spagnola che, prolungatasi per circa due secoli, ha lasciato tracce evidenti al castello, rintracciabili anche negli affreschi che ricoprono la volta di alcune della sale museali.

    Infine, il percorso si conclude di fronte alla Pietà Rondanini, universalmente riconosciuta quale testamento spirituale di Michelangelo.

    Destinatari: Scuola primaria e secondaria

    Durata: 90'

    Tariffe: a gruppo € 85,00 in italiano | € 100,00 in lingua

    Prenotazioni: 848 082 408

    lun-ven 9.00 - 13.00 | 14.00 - 17.00

    sab 9.00 - 14.00

     

     

    CAPOLAVORI DEI MUSEI

    in collaborazione con Ad Artem

    Descrizione: La visita ha come finalità quella di presentare, in maniera generale ma esaustiva, la storia del castello, mettendo in evidenza i grandi capolavori conservati all'interno dei suoi musei. 

    Passando attraverso i cortili e alcune della sale interne, i visitatori possono conoscerne le originarie destinazioni d'uso, fermandosi, poi, ad ammirare alcune opere scelte per il loro valore storico e artistico, le quali abbracciano epoche e tecniche differenti: pittura, scultura e arte tessile.

    Partendo dalla Piazza d'Armi, il gruppo viene condotto nel Cortile delle Rocchetta e, risalendo attraverso la Torre del Tesoro, fatto entrare nella Sala della Balla, la quale conserva i 12 arazzi dei mesi commissionati da Gian Giacomo Trivulzio. A questo punto i visitatori, attraversando il Museo degli Strumenti Musicali, giungono nel Museo d'Arte Antica, all'interno del quale la guida si sofferma sul Monumento funebre di Bernabò Visconti, sulla Sala delle Asse, la cui decorazione venne progettata da Leonardo da Vinci, e sulla Pietà Rondanini, testamento spirituale di Michelangelo. Uscito dal Museo d'Arte Antica, infine, il gruppo, salendo la scala cavallerizza, viene condotto in Pinacoteca dove, partendo dal quattrocentesco Polittico di Torchiara, passando attraverso la Madonna in gloria di Andrea Mantegna, giunge fino ad ammirare il vedutismo de Il Molo verso la riva degli Schiavoni con la colonna di San Marco del Canaletto.

    Destinatari: Scuola primaria e secondaria

    Durata: 90'

    Tariffe: a gruppo € 85,00 in italiano | € 100,00 in lingua

    Prenotazioni: 848 082 408

    lun-ven 9.00 - 13.00 | 14.00 - 17.00

    sab 9.00 - 14.00

     

     

    I GRANDI MONUMENTI DI MILANO

    in collaborazione con Ad Artem

    Questo itinerario consente di far visita ai monumenti più famosi del capoluogo lombardo, indiscussi capolavori dell’arte italiana: il Castello sforzesco, il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele e gli esterni del Teatro alla Scala; o in alternativa il Duomo e la basilica di Sant’Ambrogio.

    Destinatari: Scuola primaria e secondaria

    Durata: 180'

    Tariffe: a gruppo € 150,00 in italiano | € 170,00 in lingua

    Prenotazioni: 848 082 408

    lun-ven 9.00 - 13.00 | 14.00 - 17.00

    sab 9.00 - 14.00


  • Attività Didattiche in Corso:

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e Musei del Castello

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Orario

Aperto

07.00 - 18.00

Castello

dal lunedì alla domenica (orario invernale) con ingresso gratuito (Musei del Castello esclusi)

07.00 - 19.00

dal lunedì alla domenica (orario estivo) con ingresso gratuito (Musei del Castello esclusi)

09.00 - 17.30

Musei del Castello

dal martedì alla domenica 

Chiuso

lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio, lunedì di Pasqua 

Biglietteria

L'accesso ai Musei del Castello è consentito fino alle ore 17.00

 

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