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    Roma - Iniziative Speciali, dal 09/11/17 al 14/03/18
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Traiettorie. programma di visite per insegnanti

Roma
Iniziative Speciali

 

CoopCulture propone un ciclo di incontri per gli insegnanti a La Galleria Nazionale e presso le sedi del Museo Nazionale Romano.

Programma

giovedì 9 novembre, ore 16
La Galleria Nazionale 

L’incontro tra estranei
La paura dell’altro e il bisogno di sicurezza all’interno della città generano talvolta una comunità chiusa che non conosce scambi con l’esterno.
Nelle città comuni invece gli estranei si incontrano e quest’incontro è un evento “eccezionale” privo di passato e generalmente di futuro. Un’occasione da consumarsi all’istante, sul posto, un’occasione fatta di occhi che osservano e bocche che parlano.
Le persone possono godere della reciproca compagnia mettendo in atto delle strategie che permettono alla relazione di essere equilibrata, nello scambio reciproco.

mercoledì 6 dicembre, ore 16
Palazzo Massimo
Kairos e kalos
Interrogarsi sulla categoria del bello in relazione all`evoluzione del canone estetico  dal classicismo greco a quello romano, prendendo spunto dal volto d'avorio (la bellezza classica degli dei) e il Discobolo di Mirone (la bellezza degli uomini come mimesis) fino alla  Metamorfosi  ellenistica (l`Ermafrodito e la perfezione estetica dell'androginita'). Interrogarsi sul rapporto tra il bello, lo spazio e il tempo: ci sono spazi specifici per la manifestazione del bello? Come si può essere belli per sempre? Le opere del museo aiuteranno a stimolare domande e a cercare eventuali risposte.

giovedì 14 dicembre, ore 16
La Galleria Nazionale
Il “circa” che fa la differenza: le opere di Pino Pascali alla Galleria Nazionale
Artista poliedrico, Pascali fu scultore, scenografo e performer. Nelle sue opere riunisce le radici della cultura mediterranea con la dimensione ludica dell'arte: utilizza spesso materiali poveri e di recupero, riproponendo in molti suoi lavori ripropongono le icone e i feticci della cultura di massa.Pur il nuovo allestimento della Galleria scardinando il concetto di sequenza temporale e spaziale, tuttavia talvolta sembra quasi di ritrovare un filo tra le sale, quasi un senso trasversale, ricucito dalle opere eclettiche dell’artista, dal Baco da setola, al “Dinosauro”, fino ai 32mq di mare circa.

giovedì 11 gennaio, ore 16
La Galleria Nazionale 
Cosa guardano gli dei
Una diversa modalità di approccio performativo alle opere della Galleria, una possibilità di vedere l’arte con occhi diversi.
Cambiare ritmo di osservazione nel passo, prima lento poi veloce, nel “Salone della Guerra” può far notare dettagli inaspettati, così come utilizzare musiche diverse girando intorno ad Ercole e Lica può suscitare emozioni contrastanti. Imparare a descrivere con gli occhi aperti o chiusi, così come trovare equilibri con un compagno utilizzando il corpo può innescare dinamiche di interazione di gruppo che facilitano l’apprendimento e la comprensione dell’opera.
Gli esercizi messi in campo durante la visita la renderanno una vera e propria esperienza di arricchimento intellettuale ed emozionale.

mercoledì 17 gennaio, ore 16
Terme di Diocleziano

Xenia 
Il tema proposto dalla visita, e cioè la percezione dello straniero e la concezione dell’ospitalità in Roma antica, risulta essere oggi più che mai attuale, in un frangente storico in cui con prepotenza i temi della politica dell’accoglienza si impongono alla nostra attenzione visto il dibattito tumultuoso e spesso violento che accompagna il processo di mescolamento di popoli e culture nelle recenti “migrazioni”. Si parte proprio dai romani, della cui immagine paradossalmente falsata di popolo violento, razzista, interessato solo alla conquista e allo sfruttamento dei deboli, si sono spesso appropriate diverse fazioni strumentalizzando l’immagine dell’impero per i propri interessi. Ma in realtà è vero proprio il contrario e, infatti, le fonti storiche, epigrafiche e archeologiche ci restituiscono l’immagine di una società dalla grande capacità d’integrazione, senza precedenti nell’antichità. Il volto di Roma antica dunque risulta assai attuale con il suo mescolamento etnico frutto dell’accoglienza dello straniero, al quale fin dal momento della fondazione era stato riservato un luogo di rifugio inviolabile, l’Asylum. La scoperta di questa Roma, ignota ai più, avverrà attraverso le epigrafi del Museo delle Terme di Diocleziano, che rappresentano un valido strumento per comprendere gli aspetti sociali, politico-amministrativi, economici e religiosi del mondo romano. 

giovedì 8 febbraio, ore 16
La Galleria Nazionale
Vivere all’istante
L’istantaneità fa apparire ciascun momento infinitamente capace e la capacità infinita significa che non esistono limiti a quanto è possibile ottenere ogni momento.
L’istantaneità del tempo cambia le modalità di coabitazione o il modo in cui gli esseri umani regolano i rapporti tra di loro ma soprattutto in cui concepiscono la cultura. La cultura può essere indifferente all’eternità, può rifuggire dalla durata?

mercoledì 14 febbraio, ore 16
Crypta Balbi

Dalla reliquia al selfie
L’idea dalla quale si parte è essenzialmente quella di un esperimento didattico, cioè verificare se un tipico fenomeno dei nostri giorni, diffuso soprattutto tra i giovani, ma non solo, cioè “farsi un selfie” possa aver avuto un equivalente nelle abitudini del mondo antico, tecnologia a parte. L’esperienza è condotta attraverso la lettura insolita di alcuni reperti museali, fermandoci a valutare soprattutto la funzione dell’oggetto come feticcio, da comprare, da conservare, da tramandare e da esporre, come ricordo, per devozione o per superstizione o semplicemente per attestazione di uno specifico status.
Avremo così l’opportunità di scoprire se oggetti nati per uno specifico uso e via via trasformati, per diversi motivi, in talismani o reliquie, hanno o meno a che fare col selfie, quasi che dopo la reliquia e dopo il souvenir, l’ultima frontiera dell’appropriazione feticistica degli oggetti sia legare, con uno scatto, alla loro immagine la nostra. 

giovedì 8 marzo, ore 16
La Galleria Nazionale
Femminile perché: arte oltre il genere
Attraverso la lettura di alcuni stralci da “Speculum. L’altra donna” di Luce Irigaray, si propone un percorso che restituisca al mondo femminile un’autonomia originaria, una rappresentazione autentica.
E’ necessario fondare un nuovo mito dell’origine che sia non un’immagine riflessa del modello di riferimento ma un’alterità consapevole, un'altra donna.
Le opere scelte raccontano l’urgenza di artiste, appartenenti a fasi storiche diverse, che hanno scelto di comunicare la propria visione della storia, dell’esperienza quotidiana e della società, ovvero di agire pubblicamente.
Ma anche di artisti che hanno raccontato il mondo “altro”.  

mercoledì 14 marzo, ore 16
Palazzo Altemps

Geografia antica tra mito e realtà
Una visita dal tema particolare che è quello della geografia antica tra terre note e luoghi remoti, ai confini del mondo. A volte accadeva che più luoghi si contendessero la nascita degli dei, come Afrodite che qui viene ritratta in una delle sue pose più famose come quella del prototipo di Cnido; altre volte la provenienza era certa e certificata come quella di Iside dall'Egitto oppure di Artemide da Efeso. Altre volte ancora il luogo di provenienza non era noto ma  contava quello di elezione come Atene fu per Atena. Esisteva quindi tutta una geografica mitologica che non poteva prescindere da quella reale e che influenzava spesso la percezione del vivere quotidiano. La visita si propone di analizzare soprattutto questi aspetti che  vissero intrecciati tra umano e divino.

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Info e Prenotazioni

Prenotazioni
La Galleria Nazionale +39 06.39967051
Sedi del Museo Nazionale Romano +39 06.39967700
prenotazione obbligatoria entro le ore 13 del venerdì antecedente l'incontro 

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Dove


Roma

La Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma
Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi, Palazzo Altemps

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Roma

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Quando

da Giovedì 9 Novembre 2017 a Mercoledì 14 Marzo 2018

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Tariffe

Pacchetto
  • Partecipazione gratuita alla vista
    Biglietto di ingresso gratuito ai siti previa esibizione di idonea attestazione rilasciata dalle Istituzioni scolastiche

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