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  • LE MOSTRE AL MADRE
    LE MOSTRE AL MADRE
    Daniel Buren, Mark Leckey e Marco Bagnoli
    Napoli - Mostre, dal 10/10/15 al 29/02/16
  • LE MOSTRE AL MADRE
    LE MOSTRE AL MADRE
    Daniel Buren, Mark Leckey e Marco Bagnoli
    Napoli - Mostre, dal 10/10/15 al 29/02/16
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    LE MOSTRE AL MADRE
    Daniel Buren, Mark Leckey e Marco Bagnoli
    Napoli - Mostre, dal 10/10/15 al 29/02/16
  • MADRE
    LE MOSTRE AL MADRE
    Daniel Buren, Mark Leckey e Marco Bagnoli
    MADRE, dal 10/10/15 al 29/02/16

LE MOSTRE AL MADRE. Daniel Buren, Mark Leckey e Marco Bagnoli

Napoli
Mostre

 

  • Daniel Buren

Axer / Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli - #2

10.10.15 — 04.07.16

Celebrando il decennale di attività del museo e il rapporto con il suo pubblico, il Madre presenta Axer / Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli – #2, il secondo dei due interventi appositamente commissionati, nel corso del 2015, all’artista francese Daniel Buren (Boulogne-Billancourt, Parigi, 1938), uno dei massimi artisti internazionali.
Congiungendosi al primo (Comme un jeu d’enfant. Lavoro in situ, 2014-2015, Madre, Napoli – #1, che resterà esposto fino al 29 febbraio 2016), anche il secondo intervento è costituito da un’opera di dimensioni architettoniche, concepita dall’artista per gli spazi del museo, ovvero in situ, espressione da Buren stesso più volte utilizzata per indicare la stringente interrelazione fra le sue opere e i luoghi in cui esse sono concepite e realizzate.

Nell’atrio d’ingresso del Madre Axer / Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli – #2 rimetterà in asse l’edificio del museo rispetto alla via su cui il museo si affaccia, Via Settembrini, e, al contempo, sposterà il punto di vista usuale dell’ingresso dal suo asse prospettico, creando uno spazio di mobilità percettiva e cognitiva in cui – attraverso l’utilizzo di superfici colorate, di specchi e delle righe di 8,7 cm che caratterizzano gli interventi in situ dell’artista – l’interno e l’esterno, ovvero il museo e la sua comunità si compenetrano l’uno nell’altro, fino a confondersi fra loro.

Ogni visitatore sarà così accolto e invitato a partecipare attivamente alla vita del museo, diventando protagonista della relazione fra sfera istituzionale e dinamiche pubbliche innescata dalla trasformazione della zona di ingresso in uno spazio di visione, mediazione, attrazione e comunione reciproche, con cui Buren sospinge il museo verso la città e accoglie la città nel museo. Insieme, i due interventi presentati al Madre dall’artista francese nel 2015 formano quindi una grande mostra personale articolata nel tempo e nello spazio, vera e propria festa pubblica che celebra la presenza, l’attività e la necessità del museo in rapporto al proprio pubblico, entrambi elementi integranti, e collaboranti, del concetto di opera in situ.

 

  • Mark Leckey 

Desiderata (in media res)

10.10.15 — 18.01.16

Organizzata dal Madre in collaborazione con WIELS, Bruxelles e Haus der Kunst, Monaco di Baviera, Mark Leckey. DESIDERATA (in media res) è la prima retrospettiva, e la prima mostra personale in un’istituzione pubblica italiana, dedicata all’artista britannico Mark Leckey (Birkenhead, 1964), vincitore nel 2008 dei prestigiosi Turner Prize, promosso dalla TATE Britain, e Central Art Award, promosso dalla KölnischerKunstverein di Colonia.

 A cura di Elena Filipovic e Andrea Viliani, la mostra presenta nuove produzioni accanto a un’ampia selezione di opere storiche, in ciascuno dei mezzi espressivi utilizzati dall’artista – scultura, installazione, performance e video (a partire dall’iconico video del 1999 Fiorucci Made Me Hardcore sulla cultura musicale giovanile dell’epoca, che impose l’artista all’attenzione internazionale).

Rivelando la profonda e seminale influenza che l’artista britannico ha esercitato sulle generazioni successive, la ricerca artistica di Leckey opera al di là del campo specifico dell’arte, muovendosi costantemente al confine fra arte e vita quotidiana ed esplorando il modo in cui valori, narrazioni, simboli, feticci, oggetti (sia materiali che immateriali) ridefiniscono la sfera dei nostri desideri e fantasie più intime, plasmando la nostra identità e le nostre memorie. In questo modo Leckey analizza, nelle sue opere, l’inestricabile articolazione contemporanea fra cultura alta e cultura popolare, fisicità e virtualità, copia e originale, singolo e collettività, e ci indica come la nostra esperienza del mondo sia continuamente e inevitabilmente definita ormai da una molteplicità di sollecitazioni e fattori che contribuiscono a mettere in crisi il concetto stesso di identità unica e immutabile, rendendo labile il confine fra umano e tecnologico, come fra le differenti subculture in cui siamo immersi.

 

  • Marco Bagnoli

La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile

10.10.15 — 29.02.16

Dall’inizio degli anni Settanta la pratica artistica di Marco Bagnoli (Empoli) si articola fra disegno, pittura, scultura, installazione ambientale e sonora, unendo fra loro, in una pervasiva sintesi, dato estetico ed enunciato scientifico, teorie della visione e del colore e ricerca iconologica, antichi saperi e una sospesa, mobile esperienza dello spazio e del tempo, in cui l’opera esplora la ramificazione del pensiero fino a divenire matrice di conoscenza, sia razionale che intuitiva. L’intervento di Marco Bagnoli al museo Madre di Napoli, intitolato La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile, rientra nell’ambito del progetto L’ALBERO DELLA CUCCAGNA. Nutrimenti dell’arte, a cura di Achille Bonito Oliva e con il patrocinio di EXPO Milano 2015, che sarà presentato in simultanea su tutto il territorio nazionale il 10 ottobre, in occasione della XI Giornata del Contemporaneo AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, articolandosi in vari interventi presso musei pubblici e fondazioni private.

bookshop
guardaroba
ristorante
caffetteria
sito accessibile

MADRE_Corner

Libri, free-press, eventi, Wi-Fi e altro ancora 

Lunedì, Sabato e Domenica

11.00 - 15.30

 

NEWS

Si informa che la collezione permanente, al secondo piano, non sarà momentaneamente fruibile, dal 5 al 16 dicembre, per consentire l'allestimento della mostra

dedicata a Gian Maria Tosatti, “Sette Stagioni dello Spirito”, a cura di Eugenio Viola,

opening 16 dicembre 2016, ore 19.00.

 

Info e Prenotazioni

Note :

ORARI FESTIVITA' NATALIZIE 

05/12/2015: 10.00 - 22.00 (ultimo ingresso ore 21.00). Biglietto di ingresso € 3.00 a persona dalle ore 18.00 e fino alle 22.00 

08/12/2015: 10.00 - 18.30 (ultimo ingresso ore 17.30)

24/12/2015 : 10.00 - 18.30 (ultimo ingresso ore 17.30)       
25/12/2015 : 10.00 – 14.00 (ultimo ingresso ore 13.00) 
26/12/2015 : regolare apertura al pubblico 
31/12/2015 : 10.00 - 18.30 (ultimo ingresso ore 17.30)       
01/01/2016 : 14.00 –19.30 (ultimo ingresso ore 18.30)          
06/01/2016 : regolare apertura al pubblico 

lunedì-venerdì 9.00-18.00
sabato 9.00-14.00

+39 081 193 13 016

LE MOSTRE AL MADRE
Daniel Buren, Mark Leckey e Marco Bagnoli


Napoli

Coopculture

Tariffe

Biglietto d'ingresso
  • - Intero € 7
  • - Ridotto € 3.50
Altre Riduzioni
    • cittadini UE tra i 6 e i 25 anni;
    • docenti di scuole statali; 
    • personale docente e non docente delle Università L’orientale di Napoli e Suor Orsola Benincasa, dell’Accademia di Belle arti di Napoli, del dipartimento DISPAC dell’Università degli Studi di Salerno previa esibizione di valido documento attestante la qualifica;
    • personale del Teatro stabile di Napoli, previa esibizione di valido documento attestante la qualifica, e visitatori che esibiscono un biglietto dello spettacolo in scena in una delle sale gestite dall'Associazione Teatro Stabile Della Città di Napoli (Mercadante, San Ferdinando, Ridotto): ingresso ridotto esteso a n° 1 accompagnatore.

     

    Gratuito

    • lunedì ingresso gratuito;
    • bambini fino a 6 anni, gruppi scuole, giornalisti con tesserino, insegnanti accompagnatori, docenti storia dell’arte, membri ICOM-ICROM, guide turistiche, possessori AMACI card;
    • studenti delle Università L’orientale di Napoli e Suor Orsola Benincasa, dell’Accademia di Belle arti di Napol, previa esibizione di valido documento attestante la qualifica.
Scuole
  • Laboratorio Giallo Madre e i colori di Buren 

    lunedì 26 ottobre, ore 10.00

    partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti
    prenotazione obbligatoria
    ingresso al museo gratuito

Diritto di prenotazione
  • Singoli

    Consigliata, € 2.00

     

    Gruppi

    Obbligatoria, € 20.00 (min. 12 - max 30 persone)

     

    Scuole

    Obbligatoria, € 15.00 (min. 12 - max 30 studenti)

Visite Didattiche e altri servizi acquistabili
  • DIDATTICA PER SINGOLI

    • Un sabato al museo

    Visite didattiche gratuite per adulti

    sabato 17- 24 - 31 ottobre, ore 11.00 e ore 17.00

    Assistiti da un operatore didattico, i visitatori potranno esplorare e verificare temi, posizioni e linguaggi della contemporaneità. Il contesto museale si trasforma in ambiente incoraggiante e coinvolgente per sperimentare una partecipazione attiva del pubblico alla vita del museo. Un viaggio alla scoperta delle mostre e delle collezioni in progress del MADRE.

    Partecipazione gratuita alla visita fino ad esaurimento posti.
    Prenotazione obbligatoria.

     

    • FreeMadre

    Visite didattiche gratuite per adulti

    lunedì 19 e 2 novembre, ore 11.00 e ore 17.00 | lunedì 26 ottobre, ore 17.00

    Assistiti da un operatore didattico, i visitatori potranno interrogarsi liberamente su temi, posizioni e linguaggi della contemporaneità sollecitati da metodologie di comunicazione e approcci basati sulla partecipazione diretta e sulla condivisione dell’esperienza di visita.

    Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti
    prenotazione obbligatoria
    ingresso al museo gratuito

     

     

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