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  • Rappresentazioni dell'infanzia nelle biblioteche popolari
    Rappresentazioni dell'infanzia nelle biblioteche popolari
    da metà Ottocento a metà Novecento
    Torino - Mostre, dal 20/11/14 al 13/12/14

Rappresentazioni dell'infanzia nelle biblioteche popolari. da metà Ottocento a metà Novecento

Moncalieri
Mostre

 

Cento anni fa, una maestra ... si adoperò affinché anche Moncalieri avesse la sua Biblioteca popolare circolante. Si chiamava Erminia Giuseppina Arduino.

Tenacemente voleva per la città una biblioteca educativa popolare "a vantaggio dei giovani operai e contadini che per le loro occupazioni non possono più frequentare le scuole".

E ci riuscì: "con soli pochi libri e poche lire regalate", in un locale in via Real Collegio n. 20 messo a disposizione dal Municipio, la Biblioteca venne ufficialmente istituita e dotata di uno statuto che ne definiva l'organizzazione.

Se ne occupò da volontaria lei personalmente negli anni bui che seguirono, coadiuvata dalle colleghe e da alcuni studenti, anch'essi volontari, e affiancata dall'Avvocato Mario Bechis che si fece carico, nel 1949, della direzione.

 

Cento anni fa, un bambino... grazie alla maestra Erminia, poteva "avere in lettura libri di educazione e di sana morale civile", ma anche "ameni e di diletto", "libri per fanciulli" e "libri scritti bensì per i fanciulli ma tali da dilettare anche gli adulti".

La collezione poi ebbe modo di arricchirsi ulteriormente con acquisti e donazioni, ma negli anni del secondo conflitto mondiale centinaia di volumi andarono persi.

Il piccolo fondo, attualmente conservato nella Biblioteca civica, è tuttavia prezioso non solo perché ci dà modo di conoscere cosa leggevano i fanciulli nella prima metà del secolo scorso ma anche perché ci racconta delle rappresentazioni e dei modelli di infanzia che gli scrittori con

le loro parole, gli illustratori con le loro immagini, gli editori con le loro scelte di contenuto e grafiche hanno contribuito a creare e a diffondere.

Ed ecco allora i tanti "fanciulli buoni" e "giovinette educate" dei romanzi istruttivi; i "piccoli eroi" votati all'abnegazione e al sacrificio per gli adulti; gli eroi piegati alla volontà del regime; i piccoli monelli e i bambini veri, quelli non allineati, che finalmente disobbediscono e ci mostrano i limiti del mondo degli adulti; i ragazzi coraggiosi che non temono la misteriosa giungla dell'avventura e i fanciulli in cerca dell'altrove nei boschi insidiosi delle fiabe...

 

Oggi, una mostra itinerante... intende presentare queste immagini d’infanzia ed è perciò costruita per temi e non secondo un rigoroso ordine cronologico:

Fanciulli buoni e giovinette educate. Le letture istruttive

Balilla e giovani italiane. L’editoria negli anni del Regime  

Leggere per crescere. Le collane: letture e divulgazione 

Bambini alla ricerca dell’incanto. Fiabe, favole e leggende

Piccole donne e bambini veri. I grandi libri 

Ragazzi coraggiosi. L’avventura  

Suo obiettivo è accompagnare il visitatore in una breve passeggiata che permetta di ripercorrere, attraverso quanto conservato nel fondo, alcune tappe significative della storia del libro per ragazzi in Italia da metà ‘800 a metà ‘900.

 

Come scrive Luigi Paladin  "i libri per l'infanzia sono destinati a catturarci due volte: quando siamo bambini e quando li riprendiamo in mano e li ripensiamo da adulti" .

 

In collaborazione con Sistema Bibliotecario Area Metropolitana torinese Area Sud-Ovest. 

 

link:

Info e Prenotazioni

Note : Ingresso libero.

+39 011 6401611

Rappresentazioni dell'infanzia nelle biblioteche popolari
da metà Ottocento a metà Novecento


Moncalieri

Coopculture

Orario

Dettaglio orario

14.00 - 19.00 Lunedì

09.00 - 19.00

Martedì, Mercoledì e Giovedì

09.00 - 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00 Venerdì

09.00 - 13.00 Sabato

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Tariffe

Pacchetto
  • Ingresso libero.

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