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  • Antinoo. Il fascino della bellezza
    Antinoo. Il fascino della bellezza
    Roma - Mostre, dal 05/04/12 al 04/11/12
  • Villa Adriana
    Antinoo. Il fascino della bellezza
    Villa Adriana, dal 05/04/12 al 04/11/12

Antinoo. Il fascino della bellezza

Tivoli
Mostre

 

In memoria di Antinoo, giovane dalla sublime bellezza che Adriano conobbe in Bitinia e portò con sé a Roma, Adriano fece costruire l'Antinoeion, venuto alla luce nelle campagne di scavo condotte dalla Soprintendenza tra il 2002 e il 2005, in cui è stata riconosciuta la tomba-tempio progettata per onorarne il ricordo.
 
In occasione della mostra saranno illustrati nel percorso di visita del complesso archeologico i resti del cosiddetto Antinoeion. Attualmente sono perfettamente leggibili il perimetro e la pianta del luogo dove sorgeva un'ampia esedra, fronteggiata da due templi separati dall'obelisco che, oggi, si trova sul Pincio. Gli edifici erano riccamente decorati di statue, anche di animali e di bassorilievi egittizzanti, alcuni esposti in quest'occasione.

LA MOSTRA
La mostra è divisa in quattro sezioni, che espongono opere provenienti da vari musei e collezioni, nella cui selezione si è inteso privilegiare anche il ritorno a Villa Adriana di reperti che lì certamente, o verosimilmente, furono trovati. La prima sezione riunisce una serie di ritratti di Adriano e di Antinoo, tra cui il busto di marmo dei Musei Vaticani e il bel bronzo conservato al Museo Archeologico di Firenze. La seconda sezione si incentra sulla deificazione del giovane bitinio, di volta in volta rappresentato nei panni di Apollo, Dioniso, o, ancora, come sacerdote di Attis. La terza sezione si incentra sulle recenti scoperte dall'Antinoeion di Villa Adriana e, quindi, sulla rappresentazione di Antinoo nelle vesti di Osiride. Adriano aveva deificato il suo favorito con l'assimilazione alla più alta divinità egizia che, secondo il mito, rinasce dalle acque del Nilo, simbolo di fertilità. In mostra si ammira lo splendido ritratto di Antinoo-Osiride in quarzite rossa grazie al prestito dalle Staatliche Kunstsammlungen di Dresda. L'ultima sezione si focalizza sulla fortuna di Antinoo attraverso i secoli. Tra i prestiti concessi si potrà ammirare anche uno dei preziosi volumi del "Viaggio pittorico di Villa Adriana" di Agostino Penna del 1831 - 36, che contiene un bellissimo ritratto di Antinoo, oggi conservato presso i Musei Vaticani, nella Sala della Rotonda.

LA FORTUNA DI ANTINOO
Il giovane Antinoo arrivò a Roma intorno al 125 d.C. al seguito di Adriano che lo aveva conosciuto probabilmente nel 123, durante una sosta del suo lungo viaggio entro i confini dell'Impero, durato due anni. A quel tempo la villa doveva essere interessata da numerosi cantieri, come prova la documentazione offerta dai bolli laterizi nelle murature che testimonia una frenetica e vasta attività edilizia in questi anni. Agibile era sicuramente il Teatro Marittimo, progettato mentre si restaurava la vecchia villa repubblicana, e anche le cosiddette Terme con Eliocamino, edificate velocemente per sopperire alle nuove esigenze del complesso residenziale. Tuttavia, nonostante che la dimora imperiale non fosse certo terminata, Adriano poteva già abitarvi e governare l'impero dalla grandiosa residenza tiburtina, predisposta per ospitare anche la corte. Il favorito di Adriano restò al fianco dell'imperatore, seguendolo anche nei viaggi ufficiali, come quello intrapreso nel 128 che si concluderà tragicamente con la morte del giovane Antinoo nel 130 d.C.. Sappiamo infatti dalle fonti antiche, che specularono sulla vicenda alludendo ad una dinamica poco chiara degli eventi, che durante la spedizione, risalendo il corso del Nilo, Antinoo annegò misteriosamente nel fiume e Adriano, profondamente colpito dal dolore della perdita, fondò la città di Antinoopoli nei pressi del luogo dove era avvenuta la tragedia e dichiarò giorno festivo il 27 novembre, data di nascita di Antinoo. Il giovane bitinio venne divinizzato dai sacerdoti egizi e rappresentato come Osiride, la massima divinità religiosa cui erano assimilati i faraoni. Di ritorno dall'Egitto dopo il 133, Adriano progettò di onorare a Villa Adriana l'amasio perduto con un grande edificio absidato, in cui è stato riconosciuto un Antinoeion, collocato lungo l'ingresso monumentale che conduceva al Vestibolo.
Sin da allora la memoria di Antinoo è stata alimentata in modo tale da attraversare indenne i secoli e l'effigie del giovinetto è stata utilizzata per ritratti in marmo - come il busto del Museo dell'Opera del Duomo di Pisa in cui viene riadattata in senso cristiano - oppure in bronzo - come la scultura di Guglielmo Della Porta, in mostra, proveniente dagli appartamenti storici del Palazzo Reale di Napoli - e anche riprodotta in numerose pubblicazioni antiche, da Winckelmann a Penna. Ai giorni nostri l'opera che ha contribuito al più vasto impulso della fama di Antinoo è senza alcun dubbio il romanzo  "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar, che scrive: "Nelle ore di insonnia, percorrevo i corridoi della Villa, erravo di sala in sala (…) mi fermavo davanti ai simulacri di Antinoo. Ogni stanza aveva il suo, ogni portico perfino. Facevo schermo con la mano alla fiamma della mia lampada; sfioravo con un dito quel petto di pietra".

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ATTENZIONE!
Si informa che a causa delle nuove misure di sicurezza all'interno del monumento è vietato introdurre zaini da campeggio, borse ingombranti e valigie/trolley.

 

NEWS

La Notte Europea dei Musei

Sabato 21 maggio 2016 sarà possibile visitare l’Area Archeologica di Villa Adriana illuminata nel percorso principale, e per l'occasione sarà aperto anche il piano superiore dell'Antiquarium del Canopo dove sono esposti le statue originali del famoso ciclo scultoreo che abbelliva l'area del Canopo destinata a sontuosi banchetti alla presenza dell'imperatore.

Orario: 19.30 – 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30); orario Museo: 20.00 – 22.00

Biglietto simbolico di € 1,00

 

AVVISO

Sono temporaneamente chiusi al pubblico il Teatro Marittimo e le strutture architettoniche limitrofe dove sono iniziati i lavori di restauro. E' comunque assicurata la fruibilità dei percorsi di visita nel resto dell'Area Archeologica. L'intervento di restauro, reso possibile da un finanziamento ministeriale straordinario, oltre a permettere un consolidamento statico dell'edificio, riporterà in evidenza il fascino e la particolare bellezza storico-artistica di uno degli edifici simbolo della residenza imperiale e dell'architettura romana.

 

L'Antiquarium del Canopo è aperto in occasione di esposizioni temporanee o aperture straordinarie segnalate sul sito web istituzionale  www.villaadriana.beniculturali.it

Info e Prenotazioni

Note : L'antiquarium è aperto:
dalle 10.00 alle 13.15 e dalle 14.15 alle 18.00 fino al 30 Aprile
dalle 10.00 alle 13.15 e dalle 14.15 alle 19.00 fino al 31 Agosto

La biglietteria chiude un'ora e mezza prima 

06 39967900

Antinoo. Il fascino della bellezza


Tivoli

Coopculture

Orario

Dettaglio orario

09.00 - 17.00 dal 2 gennaio al 31 gennaio

09.00 - 18.00 al 1 febbraio al 29 febbraio

09.00 - 18.30 dal 1 marzo all'ultimo sabato di marzo

09.00 - 19.00 dall'ultima domenica di marzo al 30 aprile

09.00 - 19.30 dal 1 maggio al 31 agosto

09.00 - 19.00  dal 1 settembre al 30 settembre

09.00 - 18.30 dal 1 ottobre al 30 ottobre

09.00 - 17.00 dal 25 ottobre al 31 dicembre

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Tariffe

Biglietto d'ingresso
  • - Intero € 11
  • - Ridotto € 7

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