Cerca nel sito :

 

Questo sito utilizza i Cookies Tecnici per migliorare e sviluppare il servizio per gli utenti e cookie di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più su come utilizziamo i cookies e come si possono controllare, leggi la nostra Privacy Policy/Dichiarazione sui Cookies.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto

  • RODIN. Il marmo, la vita
    RODIN. Il marmo, la vita
    Roma - Mostre, dal 18/02/14 al 25/05/14
  • Terme di Diocleziano
    RODIN. Il marmo, la vita
    Terme di Diocleziano, dal 18/02/14 al 25/05/14

RODIN. Il marmo, la vita

Roma
Mostre

 

Dopo essere stata presentata con grande successo a Palazzo Reale a Milano sarà allestita, nelle monumentali Grandi Aule delle Terme di Diocleziano, l’eccezionale mostra dedicata ad Auguste Rodin (Parigi 1840 – Meudon 1917).
La rassegna presenta un corpus di oltre 60 sculture in marmo e costituisce la più completa esposizione che sia stata allestita sui marmi di Auguste Rodin, artista con Michelangelo tra i più grandi rivoluzionari della tradizione plastica moderna.
Due imponenti e antiche aule del complesso termale accolgono le tre sezioni della mostra. 
La mostra si apre con il tema dell’illusione della carne e della sensualità, intorno a cui si sviluppa la prima sezione, nella quale sono raccolte alcune opere giovanili, di stampo classico, fra cui il celeberrimo Homme au nez cassé, rifiutato dal Salon parigino del 1864, un ritratto omaggio al grande genio Michelangelo. Al vertice di questa sezione sarà Il bacio, la scandalosa scultura che rappresenta due amanti e fece scalpore nella Francia di fine Ottocento, opera che ancora conquista i visitatori del Musée Rodin.


La seconda sezione propone alcune fra le sculture più conosciute di Rodin e dimostra la piena maturità del maestro anche dal punto di vista della capacità di elaborazione delle figure che emergono dai candidi blocchi di pietra. Accanto a ritratti di grande intensità, lontani dalla fredda precisione d’inizio carriera, come il busto dedicato alla compagna di una vita Rose Beuret, si alternano richiami all’eros e alla disinibita ricerca formale ed estetica del maestro, manifestando la sua necessità di tentare nuovi percorsi scultorei. Qui le bellissime Mains d’amant sono un richiamo lirico all’amore e alla sensualità, ma lasciano già pienamente comprendere il lavoro di recupero della tradizione che Rodin conduce insieme all’affermazione di una nuova idea di scultura.


La poetica dell’incompiuto caratterizza la terza sezione dove si rappresenta il trionfo del “non finito”, l’artificio linguistico che rimanda immediatamente a Michelangelo e che Rodin svolge in una chiave di assoluta modernità, poi ampiamente assunta dai suoi colleghi. Qui sono ordinati alcuni fra i più bei ritratti eseguiti dall’artista, fra i quali quello a Victor Hugo e un altro, poco noto, di Puvis de Chavannes, il grande “decoratore di muri”, uno fra gli artisti più in voga della sua epoca. 


Rodin aveva un rapporto speciale con il marmo e i suoi contemporanei vedevano in lui un dominatore di fronte al quale la materia tremava. Le sue sculture, lontane dall’essere convenzionali, danno vita e forma alla modernità, animando proprio la materia classica per eccellenza, destinata per sua natura all’immobilità. La mostra si avvale di un’attività di ricerca svolta dal Musée Rodin, che ha condotto un’ampia analisi storica e critica sulla bottega artistica del genio francese e le sue metodologie di elaborazione della pietra. Da alcuni anni il Musée Rodin si è infatti impegnato a ristudiare la produzione marmorea di Rodin arrivando a definire anche i singoli collaboratori che hanno lavorato ai blocchi di marmo. Rodin esercita personalmente e direttamente il taglio dei marmi per buona parte della sua carriera, fino a quando la mole di richieste dovute al raggiungimento (pur tardivo) di un’ampia fama lo costringe a organizzare una vera e propria bottega, senza tuttavia rinunciare a seguire la buona riuscita di tutte le opere. I marmi maturi di Rodin hanno ben impresso il suo stile, quel non finito che diverrà noto in tutto il mondo, ma ogni pezzo ha una sua storia, e attraverso di loro si ricostruisce anche il senso di un atelier che diviene “bottega”. 


Questa occasione espositiva ha permesso di approfondire le indagini sui materiali usati dal maestro, ma soprattutto di chiarire i rapporti fra lo scultore e i collaboratori chiamati a partecipare alle fasi di realizzazione dell’opera. Anche in questo caso, dunque, Rodin è un anticipatore della pratica contemporanea — pur riprendendo le consuetudini delle botteghe antiche — di delegare agli aiutanti l’esecuzione dell’opera mantenendo però inalterato il progetto concettuale originario. La mostra, che espone in serie cronologica i marmi dell’artista, è quindi un percorso nell’estetica e nella pratica scultorea del genio francese. Quello che emerge è una sensibilità del tutto nuova rispetto alla sua epoca, dove la materia cerca la sensualità e il nudo si espone con una carica erotica fortemente innovativa. 
visite didattiche singoli
visite didattiche scuole
laboratori
bookshop
guardaroba
sito accessibile

Le quattro sedi del Museo Nazionale sono accessibili al 100%.
La mobilità interna è garantita da ascensori e da rampe.
Su richiesta sono disponibili sedie a rotelle.
Sono presenti idonei servizi igienici.

 

NEWS

 

  • La festa della musica al Museo Nazionale Romano
    con l’Accademia di Santa Cecilia

    I complessi giovanili dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia celebrano la Festa della Musica del 21 giugno 2016 a Palazzo Altemps e alle Terme di Diocleziano con due esibizioni per il pubblico di questi musei. 
    Alle Terme di Diocleziano, sempre nel pomeriggio Ensemble JuniOrchestra (ottetto misto per archi e fiati) eseguirà invece brani strumentali dalle opere di Henry Purcel: da The Fairy Queen il Prelude, la Entry Dance, e la Chaconne, da Abdelazer il Rondeau; per concludere con la Gavotte, il Menuet e la Bourrèe dalla Suite per orchestra n. 1 in do maggiore BWV 1066 di Johann Sebastian Bach.

  • Michelangelo Pistoletto ritorna alle Terme di Caracalla - dove era già intervenuto nel 2012 con il “Terzo Paradiso”- realizzando “La Mela Reintegrata”. Il progetto, a cura di Achille Bonito Oliva in collaborazione con RAM radioartemobile, è promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma con Electa.  “La Mela Reintegrata” trova qui la sua realizzazione più pura. Attraverso un processo di decantazione in quel sontuoso e oscuro alambicco che sono i sotterranei delle Terme di Caracalla, la mela oramai libera da ogni gesto modernista o contemporaneo rinasce a nuovo simbolo di classicità, che annoda il mito, la religione e la fiaba proiettandosi in scenari futuri, trovando così una sua forma eterna.
  • La Notte Europea dei Musei 2016

Sabato 21 maggio 2016, in occasione della "Notte dei Musei" apertura straordinaria dalle 20.00 alle 23.00 (la biglietteria chiude alle 22.00) , biglietto di ingresso ad 1,00 euro.

  • Apertura prenotazioni siti SAR fino a settembre 2016

A partire da lunedì 9 maggio 2016 è possibile effettuare le prenotazioni per il periodo fino al 30 settembre 2016 sia per singoli che per gruppi

 

Info e Prenotazioni

+39 06 399 67 700 


RODIN. Il marmo, la vita


Roma

Coopculture

Biglietteria

Biglietto d'ingresso
  • - Intero € 10
  • - Ridotto € 8
Altre Riduzioni
  •  - visitatori di età compresa tra 6 e 26 anni
     - over 65
     - portatori di handicap
     - possessori del biglietto di accesso ad uno dei siti della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma inclusi i visitatori del Museo delle Terme di Diocleziano
     - titolari Carta Civita
     - gruppi di almeno 15 persone


    biglietto famiglia: 1 o 2 adulti + bambini (da 6 a 14 anni):
    adulto € 9,50 – bambino € 5,50

    gratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due accompagnatori per classe scolastica, un accompagnatore per disabile, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, giornalisti, tesserati ICOM, guide turistiche.
Gruppi
  • VISITE DIDATTICHE GRUPPI 
    orario: a scelta 
    partecipanti: max 30 pax 
    costo: € 130.00  
    prenotazione: obbligatoria 
    modalità di prenotazione: call center +39 06 39967450     

Scuole
  • VISITE DIDATTICHE SCUOLE 
    orario: a scelta 
    partecipanti: max 30 pax 
    costo: € 90.00 
    prenotazione: obbligatoria 
    modalità di prenotazione: call center 848 082 408/ da cellulari e dall'estero +39 06 399 67 200
    LABORATORIO PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA 
    Il laboratorio insisterà sul concetto di forma “liberata” dalla materia utilizzando materiali diversi per la composizione di una scultura personale.partecipanti: max 25 pax 
    costo: € 160.00 
    prenotazione: obbligatoria 
    modalità di prenotazione: call center 848 082 408    
Diritto di prenotazione
  • Prenotazione singoli: € 1,50

    Prenotazione turno gruppi: obbligatoria minimo 15 max 30 persone - € 30.00 

    Prenotazione turno scuole: obbligatoria minimo 15 max 30 persone - € 15,00


    Il pagamento del “diritto di prenotazione turno” è obbligatorio.
Visite Didattiche e altri servizi acquistabili
  • VISITE DIDATTICHE SINGOLI

    Come un sogno di pietra La visita si pone l’obiettivo di mettere in luce la straordinaria capacità di Rodin di plasmare il marmo; verrà spiegato anche il funzionamento dell’atelier, la divisione dei compiti di lavoro e le varie tecniche utilizzate per le sculture.

    ogni domenica ore 11,00
    costo: € 5,00 a persona 



    LABORATORIO FAMIGLIE (BAMBINI 6-10 ANNI)

    …C’era una volta un pezzo di marmo… Nel laboratorio per le famiglie e per la scuola dell’infanzia e primaria si insisterà sul concetto di forma “liberata” dalla materia utilizzando materiali diversi per la composizione di una scultura personale.  La visita in mostra darà lo spunto per analizzare i movimenti delle forme di marmo e della voluta alternanza tra le superfici lisce e lucidate delle parti rifinite e la sbozzatura volutamente lasciata grezza del blocco di pietra. Nella fase laboratoriale ciascun partecipante proverà, mediante un apposito telaio, a far uscire da una superficie una parte del suo corpo come esemplificazione della materia che fuoriesce dal blocco di pietra. In un secondo momento ognuno si cimenterà creando una piccola scultura personale con oggetti vari assemblati insieme in modo diverso. 

    date: 22 febbraio, 22 marzo, 26 aprile, 24 maggio ore 16.30  
    costo: € 5,50 a bambino

    Informazioni e prenotazioni: +39 06 39 967 700

chiudi