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  • Festa del Libro Ebraico a Ferrara
    Festa del Libro Ebraico a Ferrara
    ebraismo, partecipazione, cittadinanza
    Ferrara - Great Events, from 16/09/17 to 17/09/17

Festa del Libro Ebraico a Ferrara. ebraismo, partecipazione, cittadinanza

Ferrara
Great Events

 

[Italian Language]

“Ebraismo, partecipazione e cittadinanza” è il tema della Festa del Libro Ebraico a Ferrara, che si svolgerà la sera di sabato 16 e per tutta la giornata di domenica 17 settembre.

In attesa dell’apertura del grande Museo a dicembre, il MEIS invita importanti protagonisti del mondo contemporaneo a dibattere sul significato di partecipazione e cittadinanza attraverso la lente dell’ebraismo, ma non solo. Al centro del programma, la tavola rotonda dal titolo “Partecipazione e cittadinanza oggi: le sfide dell’accoglienza”, che alle 12 di domenica 17, nella Sala del Consiglio Comunale (Piazza del Municipio 2), vede confrontarsi la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il Sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, Mons. Giancarlo Perego, Vescovo dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio ed ex Direttore Generale della Fondazione Migrantes, Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, e Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant’Egidio e Presidente della Società Dante Alighieri.

Un’anticipazione storica di questo argomento viene data alle 11, nel vicino Salone d’Onore del Comune di Ferrara (sempre in Piazza del Municipio 2), con l’inaugurazione della mostra “1915-1918: ebrei per l’Italia”, una rassegna di fotografie e documenti sul coinvolgimento degli ebrei italiani nella prima guerra mondiale. Curato da Gadi Luzzatto Voghera, Direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), in collaborazione con il MEIS e con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara (ISCO), l’allestimento può essere visitato fino al 19 novembre. Al taglio del nastro, il Sindaco Tagliani, il Presidente del Museo, Dario Disegni, e quelli di CDEC e ISCO, Giorgio Sacerdoti e Anna Quarzi.

Nel calendario di una festa dedicata al libro ebraico non possono, poi, mancare gli “Incontri con l’autore”, quest’anno ospitati nella cornice del MEIS (Via Piangipane 81), nel pomeriggio di domenica 17. Il ciclo si apre alle 15.30 con Paola Bassani che, insieme ad Alberto Cavaglion (Università degli Studi di Firenze), ripercorre l’autobiografico Se avessi una piccola casa mia. Giorgio Bassani, il racconto di una figlia (La nave di Teseo, Milano, 2016). Al dialogo tra Riccardo Calimani, presente con Storia degli Ebrei di Roma (Mondadori, Milano, 2017), e Rony Hamaui, con Ebrei a Milano (Il Mulino, Bologna, 2016), segue il focus su Una storia nel secolo breve. L’orfanotrofio israelitico italiano Giuseppe e Violante Pitigliani (La Giuntina, Firenze, 2016), su cui intervengono le autrici Angelina Procaccia, Sandra Terracina e Ambra Tedeschi, la curatrice Micaela Procaccia e Gadi Luzzatto Voghera. A Sabina Fedeli il compito di illustrare il suo Gli occhiali del sentimento. Ida Bonfiglioli: un secolo di storia nella memoria di un’ebrea ferrarese (La Giuntina, Firenze, 2017), affiancata da Andrea Pesaro, Presidente della Comunità ebraica di Ferrara. E per finire, La psicoanalisi di Enzo Bonaventura (Marsilio Editore, Venezia, 2017), con i contributi di David Meghnagi, che ha curato e introdotto il testo, e dei condirettori della rivista Psicoterapia e Scienze Umane, Pier Francesco Galli (anche fondatore) e Paolo Migone.

Per tutta la giornata di domenica, non-stop dalle 9 alle 21, visite guidate al Museo, dove la mostra de “Lo Spazio delle Domande” raccontano l’ebraismo tramite i video-ritratti di sette ebrei ferraresi, gli oggetti sacri, le immagini e le musiche del matrimonio, e la ricostruzione di un tipico quartiere ebraico con i suoi abitanti, sotto forma di bellissimi burattini artigianali. Apertura continuata anche del fornito bookshop del Museo.

Un’occasione imperdibile attende il pubblico alle 9, in Rampari San Paolo, da dove parte l’itinerario “Alla scoperta del grande MEIS. Visita all’edificio restaurato”. Per due ore, a gruppi, sotto la guida dell’architetto Carla Di Francesco, dell’ingegnere Angela Ugatti e di Andrea Frabetti, è possibile accedere al futuro cuore pulsante del Museo, toccando con mano com’è stato trasformato.

E a proposito di appuntamenti straordinari, la serata inaugurale della Festa, fissata per sabato 16 alla Sala Estense (Piazza del Municipio 2). Dopo il saluto delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle istituzioni nazionali ebraiche e culturali, alle 21.30 va in scena l’originale concerto del pianista e compositore Yakir Arbib, che con “Machloket: controversie musicali” rivisita per la prima volta, tra jazz e classica, i temi più noti della musica ebraica italiana. Tra le più interessanti espressioni del panorama jazz mondiale e re dell’improvvisazione, Arbib ha conquistato prestigiosi premi internazionali, come il Montreux International Piano Jazz Competition. L’evento, introdotto dal Direttore del Museo, Simonetta Della Seta, è promosso in collaborazione con il Jazz Club Ferrara.

Tutte le iniziative previste sono a ingresso gratuito.

 

Scarica il programma degli eventi.

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Info and booking

info@meisweb.it

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